Prezzi di mais e orzo sono diminuiti

Nel mese di luglio, a livello nazionale, i prezzi di mais e orzo sono diminuiti rispetto al mese precedente, mentre sono cresciute le quotazioni della soia.
A Milano, i prezzi del mais sono diminuiti del -0,7% per il prodotto nazionale (182,3 euro/t) e del -0,5% per quello comunitario (187,0 euro/t). In diminuzione anche il prezzo del cereale statunitense (- 2,1%), che è stato scambiato a 169,2 euro/t, mentre per il mais francese la variazione congiunturale è stata positiva e pari al +2,7% (dato di 185,3 euro/t). Le variazioni tendenziali sono risultate positive sul mercato statunitense (+27,0%) e francese (+5,3%), negative a Milano.
Alla borsa merci di Milano, il prezzo medio mensile della soia nazionale è risultato pari a 340,3 euro/t, in leggero aumento rispetto al mese precedente (+0,3%), mentre il prodotto estero, al contrario, è sceso a 347,5 euro/t (-0,9%). Variazioni congiunturale negativa (-0,5%) si è registrata anche in Brasile dove la soia è stata scambiata a 290,2 euro/t, mentre il dato medio mensile della soia statunitense è salito a 308,9 euro/t (+0,1% rispetto a giugno). Le variazioni tendenziali sono risultate tutte negative ad eccezione degli Stati Uniti.
Nell’ultimo mese i prezzi dell’orzo scambiato a Milano sono scesi a 172,5 euro/t per il prodotto nazionale (-15,4% la variazione congiunturale), ed a 186,3 euro/t per il prodotto comunitario (- 11,6%). In flessione anche il prezzo sul mercato francese (-3,4%), che ha raggiunto i 160,8 euro/t, mentre una variazione positiva, rispetto a giugno, è stata registrata negli Stati Uniti (+0,6%), per un dato di 132,9 euro/t. Negative le variazioni tendenziali ad eccezione dell’orzo statunitense (+18,6%).