Nuove Tecniche Genomiche, accolto con favore il voto della commissione ambiente
Confagricoltura accoglie positivamente il voto decisivo della Commissione Ambiente, Sanità pubblica e Sicurezza alimentare dell’Europarlamento che ha adottato l’accordo provvisorio sulle NGT, le nuove tecniche genomiche, concordato lo scorso dicembre nel trilogo.
“Si tratta di un passo importante nella definizione di un quadro europeo chiaro, fondato su basi scientifiche e che dà nuovi strumenti per un’agricoltura innovativa, più sostenibile e resiliente. Questo significa – evidenzia Deborah Piovan, presidente della FNP Proteoleaginose di Confagricoltura – aumentare la competitività del settore primario europeo, che oggi sconta un ritardo rispetto ad altri Paesi in cui le NGT sono già utilizzate”.
Confagricoltura auspica che si proceda celermente all’approvazione finale: prima di essere formalmente adottato, il testo deve infatti essere votato al Parlamento Ue in seduta plenaria e in Consiglio.
“Dopo l’attesa intesa politica sul dossier comunitario relativo alle New Genomic Techniques-NGT, alias Tecniche di Evoluzione Assistita-TEA, arrivata dopo mesi e mesi di intense e delicate trattative, non possiamo che accogliere con favore l’odierno voto favorevole della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo sul medesimo testo, che ci avvicina ancora di più ad avere un quadro chiaro e comune sulle nuove tecniche genomiche”. Lo afferma il presidente della Copagri Tommaso Battista, auspicando che ora si vada a stringere per concludere l’iter legislativo della proposta.
“Le TEA, come ripetiamo ormai da tempo, rappresentano una svolta storica per la sostenibilità dell’agricoltura e per tutti coloro i quali credono che il futuro del Primario sia indissolubilmente legato alla ricerca e all’innovazione, prerequisiti fondamentali per aumentare la resistenza dell’agricoltura ai parassiti e permettere al genoma delle piante di adattarsi con minore stress ai sempre più frequenti effetti del climate change”, prosegue il presidente, ricordando che “l’intesa politica raggiunta a dicembre della presidenza dell’UE deve essere ratificata dal Parlamento e dal Consiglio UE per essere operativa fra circa due anni”.
Dopo l’accordo raggiunto ai triloghi, arriva un nuovo e decisivo via libera alle NGT. La Commissione Ambiente del Parlamento Ue ha infatti adottato l’intesa preliminare, scongiurando il rischio di uno stop e consentendo di proseguire verso l’adozione di un quadro normativo atteso dal mondo agricolo europeo.
“Continueremo a impegnarci affinché questo strumento sia reso disponibile il prima possibile a tutti gli agricoltori”, dichiara il presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, commentando il voto di oggi che conferma l’accordo raggiunto a dicembre, dopo mesi di trattative, per la produzione di piante ottenute con le New Genomic Techniques (NGT), ovvero le Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA).
Fini ricorda come le TEA siano cruciali per affrontare le grandi sfide della transizione green e rappresentino per l’agricoltura una leva indispensabile contro le malattie delle piante e gli effetti dei cambiamenti climatici, che già oggi spiegano tra il 20% e il 49% delle fluttuazioni del rendimento agricolo.
Secondo Cia, l’Unione europea non può più permettersi di restare fanalino di coda a livello internazionale, ma deve accelerare la sperimentazione in campo delle tecniche genomiche per rispondere alle esigenze e alle difficoltà che gli agricoltori affrontano ogni giorno, garantendo un futuro in cui produttività e sostenibilità del settore vadano di pari passo.
“Ora nessun passo indietro -conclude Fini-. Il percorso legislativo non è ancora concluso, ma auspichiamo che sia rapido e che si arrivi quanto prima all’approvazione finale da parte della plenaria del Parlamento europeo”.
Il voto favorevole in Comenvi rappresenta una vittoria per gli agricoltori e un passo avanti importante sull’utilizzo delle Tea per combattere i cambiamenti climatici e ridurre l’uso di input chimici. E’ quanto affermano Coldiretti e Filiera Italia nell’esprimere soddisfazione per l’approvazione in Commissione Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento Europeo dell’accordo sul nuovo quadro normativo per le nuove tecniche genomiche che apre all’adozione definitiva del regolamento e verso la definizione di un quadro legislativo chiaro, equilibrato e finalmente operativo a beneficio del settore agricolo europeo. Un successo per il quale Coldiretti e Filiera Italia ringraziano tutti gli europarlamentari che hanno sostenuto il via libera. Coldiretti e Filiera Italia hanno sostenuto per primi la diffusione delle Tea per tutelare la biodiversità dell’agricoltura italiana e, al contempo, migliorare l’efficienza del nostro modello produttivo. Una consapevolezza che nel 2020 ha portato a sottoscrivere una storica intesa con la Società Italiana di Genetica Agraria (Siga) per far tornare gli agricoltori protagonisti di una ricerca pubblica nazionale, in grado di sviluppare soluzioni su misura e renderle disponibili a tutti i produttori.
