Finanziamenti alle imprese agricole per acquisto macchine/attrezzature

È  stato pubblicato il bando Isi Inail 2019 – 2020  specifico per il settore agricoltura che si pone l’obiettivo di incentivare le imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali. Nello specifico sono ammissibili i progetti di acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali.
Lo stanziamento complessivo pari a 65 milioni di euro è così ripartito:
• 53 milioni di Euro, Asse di finanziamento riservato alla generalità delle imprese agricole;
• 12 milioni di Euro, Asse di finanziamento riservato agli imprenditori giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria.
Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA nella misura del:
• 40% per i soggetti beneficiari dell’Asse dedicato alla generalità delle imprese agricole;
• 50% per i soggetti beneficiari dell’Asse dedicato agli imprenditori giovani agricoltori.
Il finanziamento massimo erogabile è pari a Euro 60.000,00; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 euro.
A livello operativo le spese ammissibili, le tipologie di progetti, i parametri ed i punteggi e la documentazione da inviare in fase di conferma, completamento e rendicontazione finale non si scostano da quello che era stato previsto nel precedente bando ISI INAIL 2019, poi annullato causa COVID19.
L’apertura della procedura informatica per la presentazione domande è fissata al 14 luglio, la chiusura avverrà il 24 settembre.

Gli incentivi per l’acquisto o il noleggio di mezzi e macchinari più performanti – evidenzia Confagricoltura – favoriscono infatti una reale innovazione del settore verso un’agricoltura più sostenibile, a beneficio degli operatori, dell’ambiente e della qualità del lavoro.

Il bando prevede che ogni mezzo acquistato migliori il rendimento e la sostenibilità dell’azienda, abbatta le emissioni inquinanti e assicuri maggiore sicurezza riducendo i fattori di rischio per gli operatori.

Particolarmente interessante è l’esclusione dell’ISI Agricoltura dal regime de minimis, su apposita autorizzazione UE, secondo uno schema che – ad avviso di Confagricoltura – dovrebbe e potrebbe essere adottato, più in generale, per i finanziamenti concessi a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Confagricoltura mette inoltre in evidenza che le imprese agricole possono essere ammesse anche al bando Isi Covid, di prossima emanazione da parte dell’Inail, che destina risorse per l’acquisto dei dispositivi di sicurezza e prevenzione anti Coronavirus per i lavoratori del settore primario.

Si tratta di una specifica richiesta avanzata dall’Organizzazione degli imprenditori agricoli, accolta e inserita tra le misure previste dal DL Rilancio.

 

 

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