Trattori L80N di BCS Group Pronti per il lancio sul mercato

I trattori isodiametrici di gamma alta L80N di BCS Group sono pronti a scendere in campo: dopo la presentazione alla scorsa edizione di EIMA e l’entrata in produzione nei primi mesi di quest’anno, i nuovi trattori di gamma alta dello storico gruppo di Abbiategrasso sono, infatti, ora disponibili sul mercato.
Declinati nei tre modelli BCS Vithar L80N, Ferrari Thor L80N e Pasquali Mars L80N, corrispondenti ai tre brand del Gruppo, questi trattori sono la naturale evoluzione della precedente serie L80 e presentano alcune innovazioni, soprattutto in termini di compattezza e comfort per l’operatore.
La postazione di guida si colloca infatti ai vertici della categoria in fatto di ergonomia e di attenzione per il conducente. È stata ottimizzata la visibilità su carreggiata e ambiente circostante, grazie alle dimensioni compatte del nuovo cofano, completamente riprogettato. A ciò si aggiungono l’adozione di pedali sospesi per un azionamento defaticante e confortevole, la postazione di guida reversibile con piattaforma sospesa su silent block e le cabine, caratterizzate da portiere vetrate, omologate e dotate di aria condizionata e riscaldamento, per garantire una piacevole vivibilità interna.
Il motore Kohler 4 cilindri common rail da 75 cv (omologato stage 3B) offre ottimi livelli prestazionali; la gestione elettronica permette all’operatore di impostare e mantenere costante la velocità dei giri del motore con vantaggi in termini di risparmio di carburante e miglioramento dell’efficienza operativa. La regolazione avviene in modo rapido e preciso attraverso una consolle posizionata alla destra del volante con molteplici funzioni: aumento e decremento velocità dei giri motore, memorizzazione e richiamo della velocità impostata, spegnimento dell’acceleratore elettronico e passaggio al regime minimo.
Il cruscotto, di ispirazione automobilistica, è un concentrato di tecnologia digitale. I comandi elettroidraulici sono attivabili in modo intuitivo e il display multifunzionale a colori funge da interfaccia uomo-trattore, restituendo tutte le informazioni necessarie per monitorare con la massima precisione i valori e le spie di diagnostica del mezzo.
Altri dettagli tecnici sono la trasmissione allestita con l’esclusivo telaio OS-Frame, la frizione a dischi multipli in bagno d’olio con comando idraulico e il cambio sincronizzato composto da 4 gamme e 4 velocità per un totale di 16 rapporti sia in avanzamento che in retromarcia, con inversore sincronizzato meccanico.
Otto le versioni disponibili per soddisfare le esigenze di unacerchia sempre più estesa di utilizzatori. I trattori si distinguono innanzitutto in base alla tipologia di sterzo, che può essere articolato sui modelli ‘AR’ o tradizionale a ruote sterzanti sui modelli ‘RS’ e ‘MT’; la seconda configurazione possibile riguarda il posto di guida monodirezionale o reversibile; infine si può scegliere tra la versione con cabina omologata o quella con arco di protezione.