Pezzi dei cereali giugno 2025

In giugno i prezzi di mais, orzo e soia sono diminuiti su tutti i mercati considerati, ad eccezione del mais contratto 103 e della soia brasiliana le cui quotazioni sono cresciute rispetto a maggio.
Nell’ultimo mese a Milano il prezzo del mais nazionale contratto 103 è rimasto pressoché stabile (+0,1%) raggiungendo i 242,8 euro/t, mentre un calo ha interessato le quotazioni del prodotto nazionale con caratteristiche (-0,6%) e di quello di provenienza comunitaria (-0,3%), scambiati rispettivamente a 246,8 euro/t e a 250,5 euro/t. Variazioni congiunturali negative sono state registrate anche sul mercato francese (-3,7%) con un prezzo di 197,0 euro/t e su quello statunitense (- 6,1%), dove il prezzo del mais si è ferma- to a 141,4 euro/t. Positive le variazioni tendenziali per i prodotti scambiati a Mi- lano (con valori del +4%), mentre gli attuali valori sul mercato francese ed USA sono risultati inferiori rispettivamente del -10,5% e -12,4% rispetto allo scorso anno.
In giugno il prezzo della soia di provenienza nazionale è sceso a 405,3 euro/t (-1,8% rispetto a maggio), mentre la quo- tazione del prodotto di provenienza estera si è fermata a 417,3 euro/t (- 0,5%). In calo, anche i prezzi della soia CIF Rotterdam (-1,8%) e di quella ameri- cana (-2,0%), con valori rispettivamente di 360,9 euro/t e 319,9 euro/t. Sale, inve- ce, a 336,7 euro/t il prezzo della soia brasiliana (+0,8%). Restano negative le variazioni tendenziali con valori dal -13% al -19%.
Nell’ultimo mese, sul mercato nazionale, i prezzi dell’orzo sono scesi a 199,0 euro/t per il prodotto nazionale (-18,4%) e a 230,1 euro/t per il prodotto di provenienza comunitaria (-7,7%). In calo anche i prezzi dell’orzo francese (-2,8%) e di quello del Mar Nero (-8,4%) scambiati rispettivamente a 191,3 euro/t e a 172,8 euro/t. Le variazioni tendenziali sono risultate tutte positive con valori dal +3% al +17%, ad eccezione dell’orzo francese che ha fatto registrare una variazione negativa del -4,1%.

