Consiglio Ue Agricoltura, 15 luglio 2024

“La politica agricola incentrata sugli agricoltori rientra tra le priorità orizzontali della presidenza ungherese. L’interesse degli agricoltori dovrebbe essere riportato al centro del processo decisionale dell’UE. Ci concentreremo sul garantire che il futuro dell’agricoltura sia competitivo, a prova di crisi, sostenibile, favorevole agli agricoltori e basato sulla conoscenza” ha dichiarato István Nagy, ministro ungherese dell’Agricoltura.
La presidenza ungherese ha presentato il programma di lavoro per il prossimo semestre, delineando le principali priorità nel settore dell’agricoltura e della pesca.
Una politica agricola europea incentrata sugli agricoltori è una delle sette priorità generali della presidenza ungherese. Questo obiettivo è strettamente collegato ad altre due priorità trasversali della presidenza, vale a dire la competitività e la risposta alle sfide demografiche.
La presidenza ungherese si concentrerà sulla garanzia di un futuro dell’agricoltura competitivo, a prova di crisi, sostenibile, favorevole agli agricoltori e basato sulla conoscenza.
Nel prossimo semestre, la presidenza ungherese intende incoraggiare il Consiglio Agricoltura e Pesca a trarre vantaggio dal periodo di transizione istituzionale e fornire indicazioni alla nuova Commissione nella formulazione delle regole della politica agricola dell’UE post-2027.
Inoltre, la promozione dell’agricoltura sostenibile è una priorità chiave della presidenza, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra gli obiettivi strategici del Green Deal europeo, la stabilizzazione dei mercati agricoli e uno standard di vita dignitoso per gli agricoltori.
Il Consiglio ha tenuto una discussione mirata sulle modalità per migliorare la sostenibilità a lungo termine delle zone rurali, concentrandosi sul ricambio generazionale e sugli aspetti demografici. Affrontare le sfide demografiche è una delle sette priorità della presidenza ungherese.
Le zone rurali svolgono un ruolo fondamentale nella sicurezza alimentare, nella preservazione dell’ambiente e nella salvaguardia del patrimonio culturale dell’UE. Tuttavia, negli ultimi decenni hanno dovuto affrontare numerosi cambiamenti e sfide economiche e sociali, tra cui le sfide demografiche e lo spopolamento.
I ministri hanno sottolineato l’importanza delle misure del secondo pilastro della politica agricola comune (PAC) nel sostenere lo sviluppo delle zone rurali, in particolare dei programmi di sviluppo locale di tipo partecipativo, come il programma LEADER.
I ministri dell’Agricoltura hanno discusso le misure che renderebbero le zone rurali più attraenti, compreso il sostegno ai giovani agricoltori affinché possano iniziare a coltivare, la semplificazione, la digitalizzazione, la stimolazione dell’innovazione e lo sviluppo di opportunità commerciali, servizi e infrastrutture.
Inoltre, i ministri hanno sottolineato che sono necessari finanziamenti adeguati per migliorare la vitalità delle zone rurali, sottolineando che la PAC deve essere integrata da altri fondi UE, nazionali e regionali.
Il Consiglio ha inoltre sottolineato l’importanza del “rural proofing”, vale a dire garantire che le politiche siano in linea con le esigenze e le realtà rurali.
Il Consiglio ha ribadito il proprio impegno a promuovere ulteriormente la prosperità, la resilienza e il tessuto sociale delle zone rurali e delle comunità rurali. I ministri hanno ricordato le conclusioni del Consiglio approvate nel novembre 2023 al riguardo.
Il Consiglio ha inoltre accolto con favore il fatto che i leader dell’UE abbiano riconosciuto l’importanza di comunità rurali dinamiche nell’agenda strategica per il periodo 2024-2029.
Tenendo conto degli orientamenti del Consiglio europeo sul commercio agroalimentare e delle conclusioni della presidenza approvate il 24 giugno 2024, il Consiglio ha tenuto un dibattito politico sugli ultimi sviluppi.
Il Consiglio è stato aggiornato sugli attuali flussi commerciali dei prodotti agroalimentari, sugli ultimi negoziati per gli accordi bilaterali di libero scambio nuovi e in corso e sui recenti sviluppi multilaterali. Inoltre, i ministri hanno discusso del commercio agroalimentare con i principali partner commerciali dell’UE.
Considerando il surplus commerciale agroalimentare positivo dell’UE pari a quasi 18 miliardi di EUR nel primo trimestre del 2024, il Consiglio si è compiaciuto del fatto che il commercio agroalimentare dell’UE continui su un percorso positivo e che l’UE rimanga il più grande operatore commerciale agroalimentare al mondo.
Tra gli altri argomenti, i ministri hanno ricordato l’importanza del commercio basato su regole e della sua promozione a livello bilaterale e multilaterale. Hanno inoltre riconfermato il loro impegno a sostenere l’Ucraina e accolto con favore l’attivazione del meccanismo di freno di emergenza previsto dal regolamento sulle misure commerciali autonome per uova, zucchero e avena.
Il Consiglio ha inoltre sottolineato l’importanza di garantire una concorrenza leale ed equa e di prestare attenzione ai settori sensibili dell’UE.
A tale riguardo, il Consiglio ha fornito orientamenti politici sulle ulteriori azioni dell’UE in questi settori.
Nella sezione “Varie”, la presidenza ungherese ha fornito al Consiglio informazioni sui risultati del forum politico sulla promozione della ricerca e dell’innovazione nell’Europa centrale e orientale nel quadro della gestione sostenibile delle risorse naturali, della sicurezza dei sistemi alimentari e dello sviluppo di politiche di bioproduzione, svoltosi a Bruxelles il 4 luglio 2024.
I ministri hanno inoltre ricevuto informazioni dalla delegazione polacca sulla dichiarazione congiunta di dieci ministri dell’agricoltura e di dieci ministri della ricerca dell’iniziativa BIOEAST riguardo al loro impegno a istituire un nuovo partenariato congiunto orientato alla ricerca e all’innovazione a livello europeo ma focalizzato geograficamente. Questa iniziativa coinvolgerebbe anche i paesi vicini, tra cui i Balcani occidentali, l’Ucraina e la Repubblica di Moldova.
La delegazione spagnola ha presentato informazioni sui miglioramenti necessari riguardo ai programmi di promozione dei prodotti agricoli.
Inoltre, la delegazione austriaca ha fornito informazioni sull’importanza della silvicoltura e dell’agricoltura.
Il Consiglio ha tenuto un pranzo di discussione informale incentrato sulla “preservazione delle tradizioni alimentari europee”.

