Consiglio Agricoltura e Pesca Ue, 21 novembre

I ministri dell’Agricoltura hanno discusso i progressi compiuti finora nell’attuazione della nuova strategia forestale dell’UE per il 2030, nonché le misure che potrebbero essere adottate a livello nazionale e dell’UE per migliorarne l’efficienza. I ministri hanno inoltre scambiato opinioni su come rafforzare la cooperazione tra la Commissione, gli Stati membri e le parti interessate, in modo da garantire un’attuazione efficace della strategia e garantire un quadro di governance forestale inclusivo e coerente nell’UE.

Le foreste e altri terreni boschivi coprono oltre il 43,5 % dell’UE e sono essenziali per la salute e il benessere degli europei. Le foreste svolgono un ruolo chiave nella nostra economia e società, creando posti di lavoro e fornendo cibo, medicine, materiali, acqua pulita e altre risorse. Sono anche un alleato naturale nell’adattamento e nella lotta ai cambiamenti climatici. Con l’aumento delle sfide indotte dai cambiamenti climatici, il 16 luglio 2021 la Commissione ha presentato una nuova strategia forestale dell’UE per il 2030, in linea con il Green Deal europeo e la strategia dell’UE sulla biodiversità per il 2030. Il 15 novembre 2021 i ministri dell’agricoltura hanno adottato conclusioni sulla nuova strategia forestale dell’UE per il 2030 e ha invitato la Commissione a riferire annualmente al Consiglio sulla sua attuazione.

I ministri hanno inoltre discusso gli aspetti agricoli, forestali e marini della proposta di regolamento sul ripristino della natura, nonché i risultati della conferenza dell’UE sulla bioeconomia del 2022. La Commissione ha inoltre presentato la sua comunicazione sui fertilizzanti, spiegando la necessità di garantire la disponibilità e l’accessibilità dei fertilizzanti come una base per la sicurezza alimentare.

Con l’aumento dei prezzi dell’energia e dei fertilizzanti, è nostro dovere fare del nostro meglio per mantenere i prezzi dei prodotti alimentari in tutta l’UE a un livello ragionevole. A tal fine, è necessario garantire e stabilizzare la produzione di fertilizzanti dell’UE e garantire agli agricoltori l’accesso a fertilizzanti a prezzi accessibili. L’aggressione russa mette a rischio la nostra produzione agricola. Dobbiamo agire e rafforzare la nostra autonomia strategica nel settore per garantire un raccolto sufficiente il prossimo anno.

Infine, i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla necessità di promuovere la transizione energetica nei settori della pesca e dell’acquacoltura e di garantire un settore delle alghe forte e sostenibile.

Il ministro  dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida è intervenuto  al Consiglio dell’Agricoltura e della pesca dell’Unione Europea, nel corso del suo intervento pubblico sulla strategia per le foreste ha sottolineato come sia necessaria “una forte cooperazione tra Commissione europea e Stati membri per l’attuazione e il successo della strategia” Ue per le foreste.

Quanto alla transizione energetica del settore della pesca e dell’acquacoltura dell’Ue, il ministro ha sottolineato l’intenzione di “accompagnare la transizione, tenendo presente la necessità di incrementare le risorse a favore di un settore che il governo considera fondamentale, come quello della pesca”.

A margine del Consiglio, il ministro Lollobrigida ha incontrato il commissario Ue all’Agricoltura Janusz Wojciechowski e gli omologhi di Spagna, Austria, Polonia e Francia.

Al Commissario Wojciechowski, in particolare, il ministro ha ribadito la posizione italiana sul Nutriscore, “strumento fuorviante rispetto agli obiettivi che si pone”, e la necessità di “preservare un modello agricolo che si è consolidato nel tempo”.

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