Consiglio “Agricoltura”, 23-24 giugno 2025

Il Consiglio ha discusso le questioni agricole legate al commercio, a seguito di una presentazione da parte della Commissione dei recenti sviluppi in questo settore, con l’obiettivo di fornire orientamenti politici alla Commissione.
Particolare attenzione è stata prestata dai ministri ai negoziati con gli Stati Uniti e l’Ucraina e alla finalizzazione dell’accordo Mercosur.
I ministri hanno inoltre discusso della necessità di adoperarsi per definire un elenco di principi generali che orientino le relazioni commerciali dell’UE con i paesi terzi nel settore agricolo. In tale contesto, hanno sottolineato l’importanza, da un lato, di diversificare le relazioni commerciali per contribuire a promuovere nuove opportunità di esportazione e ridurre le dipendenze critiche e, dall’altro, di meccanismi di salvaguardia a tutela dei mercati sensibili e di trovare un buon equilibrio tra interessi offensivi e difensivi.
Il commercio sta diventando un elemento sempre più importante che interessa agricoltori e consumatori nell’Unione europea. La liberalizzazione degli scambi in un mondo globalizzato è normale, ma gli accordi commerciali non devono avere un impatto negativo sulla competitività dei produttori agricoli dell’Unione europea.
La bilancia commerciale agroalimentare dell’UE è rimasta ampiamente positiva, attestandosi a 64 miliardi di euro nel 2024, e l’UE ha continuato a esportare un paniere diversificato di prodotti agroalimentari in tutte le regioni del mondo.
Riguardo al cambiamento della politica tariffaria statunitense, i ministri hanno sottolineato l’importanza di questa relazione e hanno chiesto un accordo vantaggioso per entrambe le parti, senza compromettere i rispettivi standard di sicurezza e sostenibilità alimentare, esprimendo il loro sostegno agli sforzi della Commissione per trovare una soluzione negoziata.
Riguardo alle importazioni di prodotti agroalimentari e materie prime dall’Ucraina, la maggior parte dei ministri ha espresso il proprio continuo sostegno all’Ucraina e al suo popolo. Allo stesso tempo, hanno sottolineato la necessità di trovare una soluzione a lungo termine equilibrata e reciprocamente vantaggiosa, che tuteli anche gli interessi e la competitività degli agricoltori europei, nell’ambito di una zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA) UE-Ucraina riveduta. Hanno incoraggiato la Commissione a procedere con tali negoziati il prima possibile.
I ministri hanno anche affrontato la questione dell’accordo commerciale UE-Mercosur. In tale contesto, diversi ministri hanno sottolineato l’importanza di un’adeguata compensazione finanziaria per gli agricoltori interessati.
Alcuni ministri hanno inoltre ritenuto che le importazioni da Russia e Bielorussia debbano essere ulteriormente limitate, ad esempio menzionando i prodotti della pesca.
Il Consiglio ha tenuto un dibattito orientativo sulla proposta di semplificazione delle norme nel settore agricolo (il cosiddetto “omnibus sull’agricoltura”).
Il Consiglio ha accolto con favore le modifiche proposte, ritenendo che riflettessero ampiamente le preoccupazioni espresse dagli agricoltori. In particolare, il Consiglio ha accolto con favore la semplificazione dei requisiti e dei controlli ambientali e la maggiore attenzione agli incentivi. Il Consiglio ha inoltre accolto con favore il fatto che gli Stati membri beneficeranno di una maggiore flessibilità nell’adattare i propri piani strategici della PAC, nonché di strumenti migliorati per la gestione delle crisi e dei rischi.
Tuttavia, molte delegazioni hanno messo in discussione l’introduzione di un’autorità responsabile della governance dei dati nell’ambito della PAC, sostenendo che ciò diventerebbe un onere amministrativo per le autorità nazionali, senza alcuna semplificazione significativa per gli agricoltori. I ministri hanno inoltre ritenuto che le aziende agricole parzialmente biologiche e quelle in conversione all’agricoltura biologica dovrebbero beneficiare delle esenzioni proposte per gli agricoltori biologici.
I ministri hanno inoltre continuato a sottolineare la necessità di un bilancio solido e dedicato per la PAC.
Infine, i ministri hanno sottolineato l’importanza di una rapida adozione e attuazione delle norme proposte. L’esame della proposta rientra nella competenza del Consiglio Affari Generali, come nel caso di tutte le proposte omnibus presentate dalla Commissione. Ciononostante, diversi ministri dell’agricoltura hanno ritenuto che la proposta dovesse invece rientrare nella competenza del Consiglio Agricoltura e Pesca, sollecitando che le loro opinioni sulla semplificazione della PAC fossero ascoltate. Varie
Nella sezione “Varie”, il Consiglio ha ricevuto informazioni dalla presidenza sullo stato di avanzamento di diverse proposte legislative in corso.
La presidenza ha inoltre presentato i risultati di diverse conferenze ed eventi recenti.
Inoltre, la Repubblica Ceca ha fornito informazioni sulla protezione delle denominazioni tradizionali per gli alimenti di origine animale.
Il Consiglio ha adottato formalmente, senza discussione, un regolamento volto a fornire ulteriore assistenza e flessibilità alle regioni ultraperiferiche colpite da calamità naturali.
La proposta è stata presentata a seguito del grave impatto del ciclone Chido e della tempesta tropicale Dikeledi a Mayotte e delle devastanti conseguenze per le infrastrutture e la produzione agricola.

