Mercato dei suini

CREFIS, Centro ricerche economiche sulle filiere suinicole comunica chenell’ultimo mese i prezzi dei suini da macello sono ulteriormente cresciuti su tutti i principali mercati europei.
 In Italia in maggio i prezzi dei suini da macello sono tornati a crescere, sia per gli animali destinati al circuito tutelato che per quel- li inviati al mercato delle Non Dop. Ancora in rialzo le quotazioni dei suini da allevamento.

Per quanto riguarda la Cun suini da macello i prezzi sono stati definiti per due volte dal Comitato dei Garanti, che in una occasione ha fatto ricorso al range di prezzo. Per la Cun suini da allevamento, il Comitato dei Garanti è intervenuto due volte e utilizzando il range di prezzo per gli animali di 30 kg.

Il prezzo medio mensile dei suini da macello destinati al circuito tutelato è stato pari a 1,403 euro/kg per gli animali di peso 160-176 kg, con un aumento del +1,8% rispetto al mese precedente; per quelli di peso 144-152 kg e 152-160 kg le quotazioni sono state pari rispettivamente a 1,313 euro/kg e a 1,343 euro/kg, valori in aumento rispettivamente del +2,0% e +1,9% rispetto ad aprile. Le va- riazioni tendenziali sono risultate netta- mente positive con valori che vanno dal +29% al +32%. Tali differenze derivano più che dall’attuale incremento, al forte calo di prezzo che si era verificato nella parte terminale di maggio 2020 e proseguito poi anche nel mese di giugno, dove le quotazioni settimanali erano media- mente scese sotto la soglia di 1 euro/kg. Nell’ultimo mese sono aumentate an- che le quotazioni dei suini da macello destinati al circuito non tutelato, con il prezzo medio mensile degli animali di peso 160-176 kg pari a 1,298 euro/kg (+2,2% rispetto ad aprile), mentre per quelli di peso 90-115 kg il valore è stato di 1,148 euro/kg (+2,5%). Anche in que- sto caso, le variazioni tendenziali sono state positive per tutte le tipologie di peso considerate, con valori tra il +31% e il +37%.

 Trend congiunturale ancora in rialzo per le quotazioni dei suini da allevamento. In particolare, il prezzo dei suinetti di peso di 30 kg è salito del +3,5% rispetto ad aprile, fermandosi a 3,748 euro/kg, mentre per quelli di 7 kg il prezzo è stato pari a 56,850 euro/capo (+3,4%). Le va- riazioni tendenziali sono risultate positive sia per il prodotto di 30 kg (+37,8%) che per quello di peso 7 kg (+19,6%).  

 In maggio, la Germania ha fatto segnare una variazione congiunturale positiva (+1,5%), con un prezzo medio mensile a peso morto di 1,490 euro/kg. Resta negativa la variazione tendenziale, pari al – 8,6%.

 Il mercato francese ha anch’esso registrato una variazione congiunturale positiva (+8,0%) e con un prezzo medio mensile salito a 1,541 euro/kg a peso morto. La variazione tendenziale torna ad essere positiva: +12,9%.

Una variazione congiunturale positiva è stata registrata anche in Danimarca (+6,6% rispetto ad aprile), dove il prezzo dei suini è stato fissato a 1,536 euro/kg. Tale dato resta, però, inferiore del -2,7% rispetto a quello dello stesso mese del 2020.

Anche Il mercato polacco ha fatto registrare un aumento rispetto a marzo (+0,4%), con il relativo prezzo medio mensile salito a 1,479 euro/kg (dato calcolato senza l’ultima settimana di quota- zione). Negativo, anche in questo caso, il confronto rispetto allo scorso anno (- 0,5%).

 Per quanto riguarda i mercati che quotano a peso vivo, la Spagna ha fatto registrare un incremento del prezzo del +3,0% rispetto ad aprile, raggiungendo un valore medio mensile di 1,503 euro/ kg. Questo aumento su base mensile ha portato l’attuale valore ad un livello del +18,1% più alto rispetto a quello dello scorso anno.

 Cresce del +1,9%, su base mensile, il prezzo medio mensile olandese pari a 1,170 euro/kg. Resta negativa la variazione tendenziale: -0,4%.

Una variazione congiunturale positiva è stata registrata in Belgio (+3,0%), dove il prezzo è salito a 1,020 euro/kg, confermando il medesimo dato dello scorso anno.

Anche in maggio, il prezzo medio mensile spagnolo è risultato più alto di quello italiano, che si mantiene comunque maggiore di quello dei restanti paesi europei

 

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