Imprese

Superfici in gomma riciclata per il benessere del cavallo e del cavaliere

A Fieracavalli l’equitazione mondiale  ha testato i benefici degli innovativi campi di gara Tyrefield realizzati con gomma riciclata dai Pneumatici Fuori Uso (PFU). Maggior comfort per l’animale e per il cavaliere e una gestione dei centri ippici più sostenibile.

Studi scientifici e test sul campo dimostrano come l’utilizzo delle superfici per l’equitazione in gomma riciclata, ecosostenibili e di nuovissima generazione, presentino notevoli vantaggi: proteggono le articolazioni del cavallo, riducono drasticamente la dispersione di polveri nell’aria rispetto i tradizionali campi in sabbia, sono drenanti, hanno una manutenzione dai costi ridottissimi e una forte valenza antishock, che le rende adatte anche per la tutela dei cavalieri.

I campi di Fieracavalli sono stati realizzati grazie ad Ecopneus, società senza scopo di lucro che gestisce raccolta e riciclo dei Pneumatici Fuori Uso in Italia.

I campi Tyefield installati a Fieracavalli nei Padiglioni 2 e 7, con il contributo di Promix e Italgreen, sono stati infatti realizzati secondo i parametri individuati da una ricerca condotta da Uliano Vezzani, Chef de Piste Internazionale in collaborazione con Fabrizio Forsoni, Cavaliere e responsabile SDA Nazionale Equitazione UISP, al fine di realizzare dei campi per l’equitazione ottimali per lo svolgimento delle diverse discipline. La gomma riciclata è stata utilizzata anche per tutti i camminamenti tra le varie aree dedicate ai cavalli, grazie all’azienda Ecoplus.

Il campo del Padiglione 2, risultato della collaborazione tra Ecopneus, UISP e il Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Perugia, è stato realizzato con supporto tecnico di Promix grazie a 45.000 kg di gomma riciclata dai PFU. La specifica composizione del fondo, testata da amazzoni di livello nazionale con cavalli esperti in dressage, è risultata idonea per lo svolgimento di moltissime attività: dalle andature in piano al dressage, dal volteggio e scuola di equitazione, anche con persone con disabilità, fino alla riabilitazione di cavalli con traumi agli arti e posturali. Il campo si compone infatti di un materassino di gomma su cui sono state posate delle piastre in gomma riciclata. Sopra le piastre un manto di erba sintetica intasato con sabbia incapsulata e gomma nobilitata garantisce al cavallo un appoggio morbido e confortevole.

Il campo del Padiglione 7, sul quale si sono preparati i migliori campioni della Coppa del Mondo Longines FEI Jumping World CupTM, ha una composizione appositamente studiata per il salto ad ostacoli testata dal Cavaliere internazionale Giovanni Lucchetti con cavalli idonei e prove con salti di cm 130 in allenamento. Dai test emerge una grande serenità del cavallo su questa tipologia di fondo: risulta ottimo per il lavoro di rilassamento, ha un buon assorbimento dell’urto da impatto alle tre andature, è caratterizzato da un’eccellente tenuta delle girate strette e nell’assorbimento dell’urto in ricezione e consente un buono slancio nello stacco. Per la sua realizzazione a Fieracavalli le aziende Promix e Italgreen hanno utilizzato 43.000 kg di gomma riciclata. A differenza dell’altro campo, qui lo strato superiore finale è una miscela di polverino nobilitato in gomma riciclata e granuli di cocco. Una soluzione progettata e realizzata per rispondere al meglio alle esigenze e alle performance richieste ai cavalli durante le gare di salto ad ostacoli.

“Abbiamo chiesto alle personalità di riferimento del settore equestre di individuare i parametri ottimali per la realizzazione dei campi in gomma riciclata” ha dichiarato Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus, la società senza scopo di lucro principale responsabile della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia “I test sui campi e la ricerca scientifica hanno evidenziato le potenzialità e i benefici di queste soluzioni all’avanguardia, per la salute e il benessere sia dell’animale ma anche del Cavaliere. Una realtà sempre più tangibile che ci fa ben sperare per una sempre maggiore attenzione alla sostenibilità anche nell’impiantistica per l’equitazione”.

 

 

 

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