La 123esima Fieracavalli ha preso il via ufficialmente dal ring di A.I.A.: piacevole novità e grande onore

L’inaugurazione della 123esima edizione della Fieracavalli  di Verona, tenutasi giovedì 4 novembre 2021, ha rappresentato un momento unico ed inedito nella lunga storia della manifestazione equina scaligera ed in particolare per il sistema allevatoriale italiano: il tradizionale “taglio del nastro”, infatti, è avvenuto nel ring principale, ospitato da A.I.A.,  nel Padiglione 2, nella nuova collocazione studiata per questa che è “l’edizione della ripartenza” anche per gli organizzatori di Veronafiere.

Ricco il parterre  che ha partecipato alla cerimonia inaugurale: da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, a Federico Sboarina, sindaco di Verona, da Marco Di Paola, presidente Fise, a Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona, da Francesco Battistoni, sottosegretario del ministero delle Politiche agricole, a Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, da Giovanni Mantovani, CEO di Veronafiere, a Filippo Gallinella, presidente della Commissione Agricoltura della Camera. Il Sistema allevatori è stato rappresentato dal direttore generale dell’Associazione Italiana Allevatori, Mauro Donda, e dal presidente e dal direttore dell’Ara del Venetp, Floriano De Franceschi e Walter Lucchetta.

“Siamo orgogliosi ed onorati – ha detto a margine del taglio del nastro Mauro Donda, Dg A.I.A. , introdotto dal regista e speaker  ufficiale della manifestazione, Nico Belloni al centro del ring A al Padiglione 2, dove erano schierate le rappresentanze dei Corpi  Militari da sempre presenti a Fieracavalli –  e ringraziamo gli organizzatori di Veronafiere per aver dato il via dal nostro padiglione a questa edizione del tutto particolare della manifestazione più significativa nel panorama equino nazionale e tra le prime a livello continentale. Un’edizione che finalmente colma il vuoto dello scorso anno, che tanto rammarico aveva suscitato in tutti noi, privati dall’emergenza pandemica nel veder realizzata una manifestazione cui siamo particolarmente legati, poiché testimonia da sempre il ricco panorama della nostra biodiversità nel settore equino e la capacità degli allevatori italiani di presentare i loro soggetti come veri e propri ambasciatori del Made in Italy  anche in questo comparto. Invitiamo quindi tutti a godere della suggestione e dello spettacolo, oltre che dell’elevato contenuto  tecnico evidenziato nelle rassegne di Libro Genealogico realizzate in questa edizione della Fieracavalli, che ci auguriamo sia quella della ripartenza”..

 

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