L’86% della superficie vitata trentina risulta certificata SQNPI

Il Consorzio Vini del Trentino è sempre più sostenibile e anche nel 2021 ha ottenuto il formale riconoscimento della Certificazione di Qualità Sostenibile SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata) per le uve prodotte dai nostri soci viticoltori.

 Il percorso, iniziato nel 2016 con il Consorzio Vini del Trentino capofila e coordinatore, ha coinvolto quest’anno 5594 viticoltori e 37 cantine (di cui 16 cantine sociali) e consolida il suo primato nazionale quale unico processo certificativo in Italia a veder premiato un così alto numero di agricoltori coordinati da un’unica entità consortile.

 Per ottenere la certificazione sono stati effettuati 5673 controlli documentali e 404 analisi multi-residuali per un risultato che vede l’86% della superficie vitata trentina risulta quindi certificato SQNPI.

 Il SQNPI certifica le produzioni agricole e agroindustriali ottenute in conformità allo standard di produzione integrata. Definendo la produzione integrata come “il sistema di produzione agroalimentare che utilizza tutti i mezzi produttivi e di difesa delle produzioni agricole dalle
avversità, volti a ridurre al minimo l’uso delle sostanze chimiche di sintesi e a razionalizzare la fertilizzazione, nel rispetto dei principi ecologici, economici e tossicologici”. Il Sistema garantisce in questo modo una qualità del prodotto finale significativamente superiore a quella corrente.

Attualmente sono sempre più le cantine trentine – oltre l’80% – che hanno deciso di certificare i propri prodotti con il relativo marchio, ottenendo così un potenziale vantaggio promozionale nel competitivo mercato del vino nazionale ed internazionale.

 “A nostro avviso quella della sostenibilità è una strada necessaria ed obbligata per il presente e soprattutto per il futuro della viticoltura e sarà quindi necessario proseguire ed implementare questi modelli di certificazione” ha detto Graziano Molon, direttore del Consorzio.

Il SQNPI prevede la possibilità di limitare le verifiche alla sola fase di coltivazione. La certificazione ottenuta dai Viticoltori associati al Consorzio Vini del Trentino riguarda l’uva da vino.

 

 

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