Da Intesa Sanpaolo 40 milioni di euro alla filiera del Parmigiano Reggiano del Consorzio Granterre

Il Consorzio Granterre raggruppa 14 caseifici cooperativi che rappresentano 500 conferenti, circa 650 soci e quasi 700 aziende agricole nelle provincie di Modena, Bologna, Mantova e Reggio Emilia.

L’appartenenza alla filiera viene valorizzata sia per un miglior accesso al credito sia per l’anticipo della liquidità per far fronte alle esigenze immediate delle aziende coinvolte nel processo produttivo del Parmigiano Reggiano commercializzato col celebre marchio “Parmareggio”.

Intesa Sanpaolo mette a disposizione del Consorzio Granterre, che raggruppa i caseifici produttori d’eccellenza del Parmigiano Reggiano, 40 milioni di euro per un’operazione di confirming, strumento che consente di anticipare, per l’intera filiera di fornitura appunto del Parmigiano Reggiano, la liquidità derivante dalle vendite del formaggio.

Il confirming è una soluzione finanziaria pensata per ottimizzare la gestione del circolante all’interno di una filiera produttiva, facilitando i pagamenti tra un’azienda acquirente di beni e servizi e i suoi fornitori. In particolare, i fornitori della azienda capofiliera hanno la possibilità di richiedere alla banca l’anticipo dei crediti che vantano verso il capofiliera, a condizioni favorevoli grazie all’estensione del merito creditizio del fornitore con possibilità di dilazionare il pagamento.

Il Consorzio Granterre raggruppa 14 caseifici cooperativi, che a loro volta rappresentano circa 500 allevatori conferenti, aggrega circa 650 soci e 700 aziende agricole nelle provincie di Modena, Bologna, Mantova e Reggio Emilia. I caseifici di Granterre producono circa il 15% dell’intera produzione del comprensorio del Parmigiano Reggiano che viene poi distribuito a marchio Parmareggio e ciò assicura a Parmareggio il ruolo di uno dei maggiori player del mercato.

Grazie a questo accordo, i fornitori avranno l’opportunità, accedendo ad una piattaforma online dedicata, di ottenere una gestione evoluta del proprio capitale circolante per avere condizioni economiche competitive e rapidità sia nei processi di delibera del merito creditizio sia nella richiesta dell’anticipo fatture alla banca mentre risponde ai bisogni dell’acquirente di stabilizzare la filiera produttiva e di ottenere dilazioni di pagamento nei confronti dei fornitori o della banca.

“Il Consorzio Granterre – sottolinea il Presidente Ivano Chezzi – rappresenta una delle più importanti organizzazioni di produttori della filiera lattiero-casearia nazionale, ed ha la finalità di valorizzare il lavoro e la produzione di tutte le aziende che partecipano alla filiera, dalle aziende agricole a monte, ai caseifici, consentendo di valorizzare l’apporto dei soci e puntando al raggiungimento, al mantenimento ed al miglioramento della qualità del prodotto, nel rispetto dei territori di origine e delle persone coinvolte lungo tutto il processo produttivo. Tra le altre attività che il Consorzio ha deciso di svolgere, aggiunge Chezzi, vi è anche l’offerta di supporto e di servizi finalizzati al miglioramento del business e tra queste rientra la ricerca di partner finanziari quali Intesa Sanpaolo che potessero cogliere il valore della filiera offrendo soluzioni finanziarie a supporto dei fabbisogni delle aziende e della loro crescita”.

“Con un plafond da 40 milioni di euro, possiamo offrire attraverso il Consorzio Granterre un supporto consistente a tutte le aziende agroalimentari di questa filiera, in un momento congiunturale particolarmente delicato in termini di reperimento delle materie prime e di elevati costi energetici. – spiega Massimiliano Cattozzi, responsabile Direzione Agribusiness Intesa Sanpaolo – L’appartenenza alla filiera consente un miglior accesso al credito e grazie all’adesione al confirming vengono ottimizzati i flussi di cassa, per una miglior gestione del circolante. Iniziative importanti per sostenere le eccellenze del nostro made in Italy.”

A livello nazionale nel comparto agro alimentare Intesa Sanpaolo, tramite la Direzione Agribusiness, ha già avviato 106 contratti di confirming, oltre a 170 contratti di filiera che hanno coinvolto oltre 6.500 fornitori, un giro d’affari complessivo di oltre 22 miliardi di euro e oltre 22.000 dipendenti del capo-filiera.

Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è il maggior gruppo bancario in Italia – punto di riferimento di famiglie, imprese e dell’economia reale – con una significativa presenza internazionale. Il business model distintivo di Intesa Sanpaolo la rende leader a livello europeo nel Wealth Management, Protection & Advisory e ne caratterizza il forte orientamento al digitale e al fintech. Una banca efficiente e resiliente, è capogruppo di fabbriche prodotto nell’asset management e nell’assicurazione. Il forte impegno in ambito ESG prevede, entro il 2025, 115 miliardi di euro di finanziamenti impact, destinati alla comunità e alla transizione verde, e contributi per 500 milioni a supporto delle persone in difficoltà, posizionando Intesa Sanpaolo ai vertici mondiali per impatto sociale. Intesa Sanpaolo ha assunto impegni Net Zero per le proprie emissioni entro il 2030 ed entro il 2050 per i portafogli prestiti e investimenti, l’asset management e l’attività assicurativa. Convinta sostenitrice della cultura italiana, ha sviluppato una rete museale, le Gallerie d’Italia, sede espositiva del patrimonio artistico della banca e di progetti artistici di riconosciuto valore.

Il Consorzio Granterre

La filiera produttiva che fa capo al Consorzio Granterre conta oggi 693 aziende agricole operanti principalmente nel territorio modenese, ma anche nelle province di Bologna, Reggio Emilia, Parma e Mantova. La base sociale è composta da14 soci, 27 caseifici per un totale di 451 mila forme di Parmigiano Reggiano conferite (dato al 31.12.2021). Assieme a Unibon Spa, nel 2019 il Consorzio Granterre ha dato vita al Gruppo Bonterre, che si pone fra i maggiori player del food made in Italy e leader nella produzione e commercializzazione delle principali eccellenze italiane Dop e Igp dei salumi (Prosciutto di Parma, Prosciutto San Daniele, Salame Cacciatore, Speck Alto Adige, Mortadella Bologna e altri) e dei formaggi stagionati (Parmigiano Reggiano e Grana Padano in primis). www.consorziogranterre.it/

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