Antonio Carraro ad Austro Vin – Tulln (Austria) 5-7 maggio 2022

 

Antonio Carraro SPA è un’azienda italiana storica, leader mondiale nella produzione di trattori compatti per l’agricoltura specializzata e la manutenzione civile. E’ il marchio N.1 dei trattori compatti isodiametrici in Italia ed in Austria, con 85,7% di penetrazione nel mercato.L’azienda conta oltre 500 dipendenti e quattro filiali commerciali in Australia, Spagna, Francia e Turchia. Esporta il 65% della produzione in 42 paesi diversi. Nel 2022 è stata riconosciuta “Marchio storico” dal Ministero dello Sviluppo economico italiano come simbolo del Made in Italy più autentico in quanto, ancora oggi, progettazione, produzione e gestione amministrativa, sono concentrati nel sito originario di Campodarsego (Pd). Dove tutto ebbe inizio, nel 1910, ad opera di Giovanni Carraro, pioniere dell’industria e padre di Antonio Carraro, recentemente scomparso, che ha ricoperto per 62 anni il ruolo di Presidente.

La produzione si articola in più di 80 modelli destinati al settore dell’agricoltura specializzata (vigneti, frutteti e coltivazioni a filare), oltre ad una serie di mezzi per la manutenzione civile (pulizia urbana, viabilità stradale e manutenzione del verde pubblico e sportivo). La filosofia costruttiva si avvale dei principi “lean”, introdotti agli inizi degli Anni 2000 dopo un lungo training supportato dalla Porsche Consulting. “Kaizen”, il miglioramento continuo a piccoli passi, è la parola d’ordine di origine giapponese esteso ad ogni reparto dell’azienda. Principio che ha lo scopo di mantenere sempre viva la ricerca per un’innovazione continua dei trattori, pur nella massima flessibilità di produzione: ogni trattore è “taylor made”, realizzato sulla base delle richieste di ciascun cliente.

SERIE T MAJOR, il basico professionale

La Serie T Major offre mezzi compatti “basici” di 49,7hp di potenza (motore Yanmar 4 cil. aspirato Stage 5) dotati di soluzioni tecniche esclusive ed un comfort operativo di prim’ordine. Tre le configurazioni disponibili: due con telaio sterzante, TCF e TN, ed un modello a telaio articolato, SNv, in esposizione ad Austro Vin 22.

SNv 5800 è il modello più “snello” ed agile della Serie, che offre un angolo di sterzata strettissimo ed una straordinaria maneggevolezza. La trasmissione si articola in 12 rapporti avanti e 12 retromarce su 4 rapporti di velocità sincronizzati; 3 gamme di lavoro ed un inversore posto sul tunnel centrale. I freni sono a dischi multipli in bagno d’olio. La presa di forza è indipendente ed il sollevatore offre una capacità di 2200kg alla nocciola che permette di lavorare con tutte le attrezzature professionali. Pratica la manutenzione ordinaria grazie al cofano con ampia apertura verticale.

TORA Series, i compatti dalle grandi performance

La nuova Serie Tora offre soluzioni tecniche e portate idrauliche inedite per questa fascia di potenza. Cambio e PTO sono gli stessi adottati nelle Serie ammiraglie AC. Il posto di guida è collocato su di una nuova piattaforma sospesa su silent-block per garantire il massimo comfort operativo. Gli ingombri di tutti i modelli sono estremamente contenuti in entrambe le due motorizzazioni disponibili: a 52hp (sigla 5800) e 66hp (sigla 6800), declinate in 6 configurazioni diverse, con Telaio Oscillante ACTIOTM a ruote sterzanti od articolato; monodirezionali o dotati di una nuova guida reversibile RGSTM brevettata. La trasmissione è a 16 rapporti sincronizzati. Dotati di freni a doppio disco in bagno d’olio e sistema Superbrake meccanico integrato, i trattori Serie TORA sorprendono per le performance da “grandi trattori”, grazie ad impianti idraulici load sensing con capacità oltre i 50l, concepiti per l’applicazione di attrezzature complesse di ultima generazione. L’incremento delle portate idrauliche con flussi continui regolabili permette di ottenere il massimo controllo delle attrezzature per le lavorazioni tra interceppi o cimatrici per la gestione delle chiome. I Tora con guida reversibile, sono configurabili con il comando multifunzione Hydraulic Remote Control HRC, che permette di governare in maniera semplice e proporzionale attrezzature come il muletto idraulico, gestendone la discesa o l’alzata del carico in maniera graduale e precisa.

I REVERSIBILI TORA AD AUSTRO VIN

SRX 5800/6800 > isodiametrico reversibile articolato
Trattore articolato reversibile agile e stretto (larghezza minima 98 cm) disponibile in due motorizzazioni a 52 o 66hp, ideale per vigneti, frutteti e serre. Grazie al telaio articolato e al passo corto, offre un ridotto raggio di sterzata ed un’agilità ai vertici di categoria, sia nelle volte che negli slalom tra i filari.

TRX 5800 > isodiametrico reversibile sterzante

E’ il reversibile a telaio sterzante, stabile e sicuro anche nelle pendenze più accentuate. TRX monta, in opzione, il dispositivo UniflexTM che lo rende idoneo anche alle lavorazioni tipiche della fienagione di montagna.

RGSTM Tora e Cabina REDCAB
La guida reversibile su torretta girevole dei modelli Serie Tora, ospita il posto di guida e i comandi meccanici del cambio e dell’inversore, a fianco del volante. Questa soluzione (brevetto AC) esalta il feeling uomo- macchina, offrendo grande spazio abitativo per l’operatore. Il trattore Tora reversibile, risulta un mezzo dal baricentro basso, stretto e dagli ingombri molto contenuti, con un posto di guida molto confortevole. La guida reversibile amplifica la multifunzionalità del trattore, facilitando gli impieghi e migliorando precisione e qualità di esecuzione.

La cabina REDCab (optional) è insonorizzata e dotata di aria condizionata. Offre all’operatore a bordo una visuale a 360°, privilegiando la visibilità sull’attrezzo e sul terreno circostante il trattore, anche in guida reversa e nel lavoro tra i filari stretti. Due le tipologie: per i reversibili sterzanti è a 6 montanti e per i reversibili articolati, a soli 4 montanti. In questo caso è esaltata la visuale dell’operatore in tutte le direzioni, ottimizzando la visibilità sugli attrezzi in assetto di guida reversa, particolarmente utile nelle situazioni di lavoro nei filari più stretti.

NUOVA SERIE R a sigla 8900: compatti top di gamma

Debutta ad Austro Vin la nuova Serie R con i nuovi motori diesel Stage 5. In un’unica taratura di potenza di 74,2hp, sono ben sette le versioni proposte, tutte a sigla 8900 (TRX, TRG, TGF, TTR, SRX, Mach4 e Mach2), ognuna a contraddistinguere la configurazione del telaio ACTIOTM, Telaio Integrale Oscillante AC in tutte le sue declinazioni: sterzante, a baricentro basso, a carreggiata larga oppure articolato. Tutti i modelli sono dotati di guida reversibile, eccetto TGF, monodirezionale. In esposizione ad Austro Vin, l’articolato SRX 8900, il TRX 8900, il monodirezionale a ruote differenziate TGF 8900 ed il quadricingolo articolato reversibile Mach4 8900.

La gestione elettronica del motore Kubota a 4 cilindri turbo Common Rail avviene in modo istantaneo, attraverso i comandi elettronici situati nel posto di guida tra cui le memorie di lavoro e le curve di accelerazione impostabili da cluster. Grande la capacità di trazione, ottenuta grazie ad un “passo” ideato per ripartire, in maniera equa, i pesi delle masse del trattore a terra. Caratteristica utile ad incrementare l’aderenza del mezzo ed un minor compattamento del cotico. A richiesta, per tutti i modelli, la cabina Air (omologata Rops e Fops) o la super low profile Protector 100 (per TGF), pressurizzate e certificate in Cat. 4 per la totale protezione dell’operatore da polveri, gas e aerosol.

MACH 4 R: il non plus ultra della Serie R

La nuova Serie R contempla anche due esemplari di trattori a cingoli: Mach2, bicingolo – ruote anteriori da 20” e cingoli in gomma posteriori – con Telaio ACTIOTM sterzante, reversibile e Mach 4, quadricingolo a Telaio ACTIOTM articolato, sempre con guida reversibile (quest’ultimo in esposizione ad Austro Vin). Entrambi i cingolati AC sono contraddistinti dalla livrea nera. La particolare configurazione a cingoli in gomma offre aderenza e trazione costanti nelle condizioni estreme: terreni in pendenza, fangosi o viscidi, o situazioni inaccessibili per un gommato, con il minimo compattamento del terreno. Il quadricingolo Mach4 è caratterizzato, grazie al telaio articolato, da una grande agilità e maneggevolezza che gli consente di essere utilizzato nei filari stretti in pendenza o situati in terreni sconnessi e scivolosi. I Mach4 consentono all’operatore di operare nelle coltivazioni anche dopo una grande pioggia, recuperando giorni di lavoro con interventi che altrimenti necessiterebbero di soste, data l’inagibilità del terreno. Entrambi i modelli sono muniti di omologazione stradale per viaggiare a velocità superiori di 30 Km/h.

IDROSTATICI > Serie INFINITY

LA TRASMISSIONE IDROSTATICA Infinity
In esposizione ad Austro Vin, un esemplare dei 3 modelli dotati di trasmissione idrostatica INFINITY, a guida reversibile, con potenza di 75hp: SR 7600 Infinity, isodiametrico articolato a carreggiata stretta che assieme a TR a telaio sterzante e TTR a telaio sterzante “largo” e baricentro basso (destinato alle coltivazioni in pendenza) fanno parte della ormai nota Serie Infinity. Tutti i modelli, a richiesta, montano la cabina StarLight.

TRASMISSIONE Infinity
E’ il comune denominatore della gamma: consente di lavorare nei due fronti di marcia con le stesse velocità (ognuna dotata di 3 gamme idrauliche) da 0-15 e da 0-40 km/h, inseribili manualmente o in modalità di cambio automatico, senza perdita di trazione. Il pedale di avanzamento assiste la frenata in pendenza, arrestando il mezzo al suo rilascio, anche senza l’uso dei freni. Le funzioni Cruise Control (o Tempomat), Limit RPM, Intellifix, Drive Mode, Fast Revers e la sospensione Uniflex, permettono all’operatore di trovare sempre il giusto settaggio in base al tipo di lavorazione. Con i modelli Infinity la frizione la si usa solo per la messa in moto e funge da sicurezza in caso si debba arrestare improvvisamente il mezzo. L’inversore al volante elettroidraulico è straordinariamente pratico per manovre avanti / indietro, anche a ripetizione, senza l’utilizzo della frizione. I freni sono praticamente inutilizzati perché il pedale dell’acceleratore, oltre a controllare l’avanzamento, permette di gestire la decelerazione fino all’arresto del trattore: con il solo pedale dell’acceleratore si governa tutta la trasmissione.

FLESSIBILITÀ OPERATIVA, COMPATTEZZA, PRECISIONE E COMFORT

A contraddistinguere questi specializzati, in grado di lavorare con precisione ed economia, muovendosi al meglio in spazi angusti ove è richiesto un raggio minimo di sterzata, sono le molteplici possibilità di impiego in abbinamento con attrezzature idrauliche o azionate con la PTO, per le coltivazioni specialistiche (vigneti a terrazzo, serre, filari stretti) o la manutenzione civile (spazi urbani o impianti sportivi). Un notevole comfort di lavoro offerto dagli Infinity, deriva dal fatto che l’operatore non deve utilizzare la frizione: una caratteristica vantaggiosa nelle attività che richiedono manovre e andirivieni in sequenza rapida (nella movimentazione di materiali o di casse frutta, tra i filari) o nei movimenti lenti e di precisione o in caso di necessità di accelerazioni improvvise. Tutte le funzioni della trasmissione dialogano istantaneamente tramite tecnologia CAN-Bus.

SR 7600 Infinity L’idrostatico “intelligente”
E’ l’ isodiametrico con telaio articolato, reversibile, concepito per l’agricoltura specializzata, ideale per le coltivazioni in pendenza. La compattezza del mezzo e l’elettronica di bordo gestita da software, garantiscono maneggevolezza ed estrema semplicità d’uso. Le funzioni di controllo della coppia prelevata dalla PTO e della coppia assorbita dalle ruote, proteggono la presa di forza e il motore, anche in situazioni critiche in pendenza. La cabina StarLight

SERIE TONY IL TOP DEGLI IDROSTATICI AC

La Serie TONY offre il miglior rapporto possibile tra prestazioni e consumi, indipendentemente dall’attività svolta, con macchine “importanti”, destinate prevalentemente all’agricoltura di precisione, capaci di semplificare e velocizzare le attività in campo. Si compone di 5 modelli a trasmissione ibrida meccanico-idrostatica tra cui l’ultimo nato Tony 8700 V, primo trattore AC a telaio convenzionale con trasmissione idrostatica. Da segnalare ad Austrovin, le new entry: Tony 8700 V versione “stretta” ed i due pluridecorati Tony 8900 TR ed SR.

TONY 8700 V: “stretto” & “strettissimo”

Finalista del prestigioso premio Tractor of the Year 2021, è il primo trattore AC a telaio convenzionale, nato per ampliare la già vasta scelta di modelli, perché tutti i Clienti possano trovare il proprio trattore AC “su misura”. TONY 8700 V (75hp) è dotato di funzioni digitali e software che semplificano il lavoro. E’ un trattore versatile, nato per le coltivazioni a filare stretto, specialista nelle attività dell’agricoltura di precisione.

Per la prima volta, approda agli onori di una fiera, la seconda versione del nuovo Tony 8700 V nella versione “stretta” di 122 cm di carreggiata (la versione strettissima esposta alle più recenti rassegne fieristiche arriva ad un minimo di 99 cm). La versione è destinata agli operatori agricoli che necessitano di maggiore stabilità in pendenza e maggiori capacità di carico.

Tony 8700 V offre un comfort di lavoro nato dallo studio della gestualità e delle azioni dell’operatore agricolo impegnato nella coltivazione dei vigneti a filare stretto con attrezzature posteriori, anteriori e ventrali, applicate anche in combinata. Il design e le architetture di costruzione lo rendono agile e maneggevole in capezzagna, dove la manovrabilità e la precisione sono determinanti.

TRASMISSIONE Tony
E’ una trasmissione compatta che offre funzioni automatiche gestite dal sistema operativo ITAC (Intelligent Tractor AC), come il Tractor Management Control (TMC) che semplifica tutte le operazioni del conducente. E’ il principale comando centralizzato che gestisce motore e trasmissione in modo che il trattore lavori sempre in condizioni ottimali, in termini di risparmio e produttività. Il sistema garantisce diverse funzionalità come, ad esempio, il mantenimento dei parametri costanti durante le lavorazioni in salita e in discesa. All’interno del sistema ITAC, girano tutti i sistemi di sicurezza e una diagnostica chiara e precisa per facilitare qualsiasi tipo di intervento, come ad esempio la manutenzione programmata del mezzo.

L’operatore può impostare, personalizzare e memorizzare i parametri per qualsiasi tipo di lavoro, richiamando le impostazioni quando è necessario ed impartendo eventuali modifiche durante le fasi di lavoro, per correggere ed adeguare i parametri alle variazioni del terreno. La velocità è indipendente dal numero di giri del motore: entrambi sono programmabili separatamente. Il range di velocità spazia da soli 100 m/h fino a 40 km/h.

IMPIANTO IDRAULICO

L’impianto idraulico è costituito da pompe meccaniche ad ingranaggi e da una pompa idraulica variabile a pistoni. La gestione load-sensing delle pompe e il circuito dei tubi a sezione maggiorata hanno l’obiettivo di ridurre le perdite di carico per operare a basso regime motore con alte portate idrauliche. Una soluzione adottata anche per abbattere l’impatto ambientale e ridurre il consumo di carburante. La capacità del serbatoio idraulico è di 35 l e prevede 2 scarichi Zero-Pressure: uno posteriore ed uno ventrale. La portata idraulica è fino a 137 l/min (con extra flow) con una pompa a portata variabile che si attiva solo in caso di utilizzo. L’impianto idraulico offre fino a 9 distributori a doppio effetto elettronici indipendenti (4 posteriori e 5 ventrali).

COMFORT DI GUIDA E CABINA AIR “V”
La cabina AIR V offre un posto di guida studiato nei minimi dettagli finalizzati ad offrire il massimo comfort operativo. La guida è monodirezionale e la postazione è situata su una piattaforma spaziosa sospesa su silent-block ed elementi insonorizzanti che attenuano vibrazioni e rumori. Il baricentro ribassato e il tunnel centrale snello, consentono all’operatore di lavorare comodamente senza affaticamenti: la posizione di guida rimarrà naturale anche quando dovrà voltare il capo per osservare l’attrezzatura posteriore in lavoro. Tale comfort è favorito anche dalla visuale diretta sull’attrezzo, dando la sensazione all’operatore a bordo che il posto di guida sia posizionato “sopra” l’attrezzo. Le ruote anteriori del trattore offrono un angolo di sterzo massimo di 55°. La cabina, a 4 montanti, offre una visuale libera su tutti i fronti con una climatizzazione automatica gestibile dal display digitale posto in cabina. E’ pressurizzata in Cat. 2 e 4 ed omologata Fops e Rops. I fanali posteriori per la circolazione stradale sono a led, integrati nel tetto: la loro posizione rialzata conferisce massima visibilità anche con attrezzature portate. Gli specchietti retrovisori sono a regolazione elettrica.

TONY 8900 TR E SR: i pluridecorati a trasmissione idrostatica

Tony 8900 TR e SR (motore Kubota 4 cil. turbo Common Rail di 72,4hp Stage 5) a telaio sterzante (TR) e articolato (SR), rappresentano il non plus ultra della Casa veneta in materia di trasmissione idrostatica gestita da un software che permette all’operatore di personalizzare il proprio lavoro in tutte le sue fasi, ottimizzando il risultato e semplificando le procedure. La trasmissione adotta la tecnologia SIM – Shift In Motion: offre 4 gamme di velocità a controllo elettronico, inseribili da fermo o in movimento. I Tony sono trattori compatti, isodiametrici, adatti alle lavorazioni dell’agricoltura di precisione, ma anche per semine, concimazioni, diserbi e trattamenti, ove la velocità di lavoro costante rende il risultato omogeneo evitando sprechi di prodotti chimici o di tempo-lavoro ed esaltando il rendimento del lavoro finito grazie anche ai bassi consumi di carburante. A richiesta, montano cabina AIR omologata FOPS, ROPS e pressurizzazione con certificazione in Cat. 4 che garantisce l’isolamento dell’operatore da inalazioni nocive di polveri, aerosol e vapori. Nel corso degli ultimi anni i Tony si sono aggiudicati premi in tutte le maggiori rassegne fieristiche: Innovazione Intervitis Interfructa, Premio Innovazione Smau, Agromasexpo – Agrárgépshow, Tractor of the year 2018 nella categoria “Best of Specialized”. Il modello SR si è aggiudicato il Premio “Innovation Challenge” e “Vota il trattore” ad Enovitis in campo 2019 e il riconoscimento “New product” a Sitevi in Francia.

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