Ambiente

Syngenta e Cascina Pulita presentano la loro intesa per rendere sostenibile la filiera dei contenitori di agrofarmaci

Cascina Pulita,azienda di riferimento in Italia per la raccolta e la valorizzazione dei rifiuti prodotti dalle imprese agricole, e Syngenta, azienda operante nell’agro-industria mondiale con la produzione di mezzi tecnici per l’agricoltura,  hanno presentato al pubblico la loro partnership per realizzare una filiera sostenibile dei contenitori di agrofarmaci, secondo i principi dell’economia circolare. Un primo traguardo all’interno di un ancor più ambizioso progetto per rendere l’agricoltura il primo settore economico completamente circolare.

Con l’implementazione della strategia Farm to Fork, che ha ispirato la Nuova Politica Agricola Comune (Pac)dell’Unione Europea, l’agricoltura si sta infatti preparando a vivere una “nuova stagione”, che impegnerà fino al 2027 tutti gli operatori del settore nel costruire un’agricoltura più forte, equa e sostenibile, come è stato approfondito in occasione del Food & Science Festival di Mantova ancora in corso. La strategia Farm to Fork e la Nuova Politica Agricola Comune (Pac) mirano infatti ad accelerare la transizione verso un sistema di produzione agricola che abbia un impatto neutro o addirittura positivo sull’ambiente, mitighi i cambiamenti climatici, favorisca la biodiversità e assicuri la sicurezza e la tracciabilità degli alimenti.

Cascina Pulita e Syngenta, insieme a Confagricoltura, hanno anticipato le direttive europee iniziando già anni fa a investire in ricerca e sviluppo per migliorare la gestione degli scarti agricoli tra i quali spiccano per diffusione i contenitori vuoti degli agrofarmaci.

Nasceva, infatti, già nel 2015 “ZeroScarti”, un progetto di Cascina Pulita e Confagricoltura volto al raggiungimento della completa circolarità dei rifiuti agricoli, che oggi riesce a valorizzarne il 95%. Per raggiungere questo traguardo, è stato progettato e realizzato l’impianto Clean Wash, che permette, grazie a un particolare sistema di triturazione e lavaggio, di avviare al riciclo i contenitori vuoti di agrofarmaci, destinandoli al recupero di materia anziché alle discariche o all’incenerimento. La materia prima seconda che deriva dal trattamento viene poi anche impiegata nella produzione di tubazioni per l’irrigazione agricola, raggiungendo così, di fatto, la completa circolarità.

“Siamo molto felici di collaborare con Syngenta per mostrare come, in Italia, siamo già sulla buona strada per soddisfare le nuove linee guida europee – afferma Virginia Vergero, Responsabile Innovazione di Processi di Cascina Pulita. Insieme, realizziamo di fatto una filiera sostenibile dei contenitori di agrofarmaci, in applicazione dei principi più virtuosi dell’economia circolare, e amplifichiamo la sensibilità ambientale in un settore tanto fondamentale per la nostra economia e la nostra vita.”

“La pluriennale collaborazione con Cascina Pulita si è confermata la scelta migliore per offrire ai nostri agricoltori una soluzione innovativa e virtuosa nella gestione dei contenitori vuoti. In Syngenta siamo fermamente convinti che per fare dell’agricoltura il primo settore economico completamente circolare sia necessario coinvolgere tutti gli attori della filiera agroalimentare. Questa partnership – ha dichiarato Riccardo Vanelli, Amministratore Delegato di Syngenta Italia – rappresenta la testimonianza di come le indicazioni contenute nella Farm to fork strategy possano essere facilmente recepite in un contesto di agricoltura moderna e sostenibile come quella che da anni l’Italia sta cercando di realizzare.”

 

Cascina Pulita è leader in Italia nella raccolta, recupero e valorizzazione dei rifiuti prodotti dalle imprese agricole e persegue l’obiettivo di «zero rifiuti», ovvero la reimmissione di tutti gli scarti nel ciclo produttivo senza ricorrere allo smaltimento in discarica. Con 250 convenzioni attive con le maggiori associazioni di categoria sul territorio, conta oltre 40.000 clienti nel Nord e Centro Italia, serviti grazie a quattro centri di raccolta: uno in Piemonte, uno a Cremona e due in Toscana.

 

Condividi