Prezzo tartufo schizza a 375 euro

Il prezzo del tartufo bianco è aumentato del 50% in meno di un mese è salito a 375 euro all’etto al borsino del tartufo di Alba, punto di riferimento a livello nazionale, dove ad inizio ottobre le prime quotazioni di avvio stagione erano di appena 250 euro all’etto. I valori sono ora ancora lontani ai massimi toccati negli ultimi anni con i 500 euro nel 2012 e i 450 euro all’etto del 2017 per pezzature medie attorno ai 20 grammi. . È quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione dell’asta mondiale del tartufo bianco di Alba a Grinzane Cavour in collegamento con Singapore, Mosca e Hong Kong.
Nell’Asta di Grinzane il lotto principale, un tartufo da 1005 grammi, accompagnato da due magnum di Barolo Docg e altrettanti di Barbaresco Docg, è stato battuto a 120 mila euro. Se l’è aggiudicato un partecipante all’asta da Hong Kong. La competizione in sala a Grinzane ha visto protagonista lo chef Yong Zhang, che si è aggiudicato il terzo lotto da 470 grammi, con l’offerta di 12mila euro. lI ricavato complessivo dell’edizione 2019 dell’Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba ammonta a 420mila euro, una delle somme più alte raccolte nella storia dell’evento.
Il Tuber magnatum Pico – sottolinea la Coldiretti – si sviluppa in terreni che devono restare freschi e umidi sia nelle fasi di germinazione che in quella di maturazione. Dal Piemonte alle Marche, dalla Toscana all’Umbria, dall’Abruzzo al Molise, ma anche nel Lazio e in Calabria sono numerosi i territori battuti dai ricercatori.
Si stima che siano coinvolti complessivamente oltre centomila i raccoglitori ufficiali che riforniscono negozi e ristoranti ed alimentano un business che comprensivo di indotto sviluppa un valore stimato in circa mezzo miliardo di euro tra fresco, conservato o trasformato.

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