Mercato UE dei suini

In maggio l’andamento dei suini da macello nell’UE informa Crefis, Centro ricerche economiche sulle filiere suinicole è stato differente a seconda del mercato analizzato.
Il prezzo medio mensile dei suini tedeschi è sceso a 1,800 euro/kg a peso morto, con una variazione del -7,7% rispetto al mese precedente. Tale dato resta comunque più alto rispetto a quello dello scorso anno: +20,8%.

In aumento, invece, il prezzo dei suini sul mercato francese, che ha fatto segnare una variazione congiunturale del +0,7% e per un valore di 1,698 euro/kg. Tale dato è, inoltre, risultato del +10,2% più elevato rispetto a quello dello scorso anno.

In aumento anche il mercato danese (+3,7% su base congiunturale), dove il prezzo medio mensile di maggio è salito a 1,485 euro/kg a peso morto. Resta comunque negativa la variazione tendenziale, pari al -3,3%.

Un calo dei prezzi rispetto ad aprile si è verificato, invece, sul mercato polacco (-3,5%), dove la quotazione media mensile è stata pari a 1,807 euro/kg. Tale dato risulta comunque maggiore del +19,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Per quanto riguarda i mercati che quotano a peso vivo, la Spagna ha fatto registrare un andamento al rialzo, con un prezzo che è salito del +0,6% rispetto ad aprile e che ha raggiunto gli 1,546 euro/ kg a peso vivo. Positiva anche la variazione tendenziale: +2,8%.

In calo, rispetto al mese precedente, il prezzo medio a peso vivo olandese (-3,9%), pari a 1,300 euro/kg. Resta posi- tiva la variazione tendenziale: +11,1%.

Un andamento congiunturale negativo è stato registrato anche in Belgio, che conferma di essere il mercato con il prezzo più basso tra quelli che quotano a peso vivo. Il dato medio mensile di maggio è stato, infatti, pari a 1,243 euro/kg, in calo del -5,9% rispetto ad aprile ma in aumento del +21,8% su base tendenziale. • In maggio, il prezzo medio mensile italiano si è confermato superiore a quelli di tutti dei paesi europei considerati.

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