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Gruppo Lamberet, consolidata la crescita nel 2018

Nel 2018 il gruppo Lamberet ha capitalizzato gli ultimi investimenti dedicati ai veicoli commerciali refrigerati, raggiungendo la cifra record di 210milioni di euro di fatturato, con un incremento di 5 milioni di euro rispetto al 2017. Questo si traduce con una produzione pari a 7.400 mezzi a temperatura controllata, di cui 4.400 veicoli industriali e 3.000 veicoli commerciali. Questi volumi di veicoli confermano la posizione di Lamberet di primo costruttore francese di carrozzerie refrigerate.

Nel 2018 il 40% dell’attività è stata rivolta all’esportazione. Lamberet ha una rete di distributori autorizzati in 40 Paesi e alcune filiali in Spagna e Germania.In Europa, il forte calo dei volumi registrato dal 2016 nel mercato spagnolo in crisi è stato compensato dall’aumento della quota di mercato di Lamberet in Germania e in Italia. Inoltre, Lamberet non è toccata dalla “Brexit” perché l’azienda è sempre rimasta al di fuori del mercato inglese dall’acquisizione nel 2009. In Italia, nonostante l’aumento della concorrenza nel segmento dei semirimorchi, Lamberet ha consolidato la sua posizione di leader nel mercato globale dei veicoli a temperatura controllata. La performance di Lamberet in Francia in termini di volumi e quote di mercato è stata notevole nel 2018 e ha coperto i tre segmenti del mercato dei veicoli a temperatura controllata: veicoli commerciali, autocarri e semirimorchi. Fuori dal continente europeo, si prevede che in futuro lo sviluppo della Cina sarà fonte di crescita e che ciò si realizzerà da un lato, attraverso una partnership commerciale e industriale con Renault-Brilliance e, dall’altro, attraverso la creazione di un sito di produzione di carrozzerie nei pressi di Shanghai.

Erick Méjean, direttore generale di Lamberet SAS, commenta questi risultati:”Lamberet ha stabilito un nuovo record di fatturato nel 2018, anche se questo non è il nostro obiettivo primario. Ci siamo concentrati sulla redditività piuttosto che sul volume. La forza dei nostri risultati degli ultimi anni ci dà i mezzi per realizzare un ambizioso piano di investimenti. Quasi 10milioni di euro saranno investiti nel 2019 nei nostri vari progetti. Dal 2009, quasi tutti i nostri sviluppi, gli investimenti e gli aumenti di capitale circolante sono stati fatti con fondi propri.”

Nel 2019 Lamberet ha avviato un nuovo piano industriale a lungo termine, con l’acquisizione a maggio 2019 di un terreno di 40.000 m2adiacente allo stabilimento storico di Saint-Cyr/Menthon. Questo ampliamento della sede risponde alle esigenze di sviluppo e alla crescita continua che l’azienda ha da 10 anni a questa parte. L’investimento consentirà la costruzione di un nuovo complesso di grandi dimensioni, comprendente diverse nuove officine e piazzali per i mezzi.

Il sito di Lamberet a Saint-Cyr sur Menthon è stato fondato 50 anni fa, nel 1969. Situato nella regione dell’Ain, comprende la sede centrale del gruppo, uno dei suoi due centri di ricerca e sviluppo e lo stabilimento più grande del marchio. Sviluppato su una superficie di 210.000 m2, comprende due linee di montaggio, dedicate rispettivamente ai veicoli refrigerati e ai semirimorchi refrigerati. La produzione è autonoma in termini di pannelli, porte e telai. Il sito produce 21 veicoli industriali al giorno con due turni di lavoro

Erick Méjean ripercorre l’origine del progetto di ampliamento:”i nostri veicoli stanno diventando sempre più complessi. Richiedono tempi di produzione più lunghi, ma generano maggiore valore aggiunto. E la domanda è in rapida crescita. Dal 2009, abbiamo integrato il più possibile la produzione dotandoci di nuove macchine, per essere più efficienti rispetto al subappalto. Ad esempio, abbiamo installato un’unità di taglio laser. Questa permette di svolgere internamente e in continuità le attività di taglio lamiere ad alta tecnologia, con un impatto significativo sui nostri prezzi di costo, migliorando al contempo i tempi di approvvigionamento delle officine. Oggi, il nostro progetto industriale mira ad aumentare la nostra capacità di produzione di veicoli tecnici. Questo è ciò che guida il nostro investimento immobiliare e di terreni.”

 

 

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