Fiere e Rassegne

“Enovitis Extrême” chiude con numeri record, raddoppiati espositori e partecipanti

 

Quasi raddoppiati i numeri rispetto alla prima edizione per Enovitis Extrême che raggiunge 84 marchi di espositori e oltre mille visitatori. Si è conclusa così la seconda edizione della manifestazione itinerante di Unione italiana vini “clone” di Enovitis in campo dedicata ai vigneti di montagna e in elevata pendenza che si è tenuta lo scorso 13 luglio presso la Cantina Valle Isarco – Eisacktal, a Chiusa (BZ).

Evento di riferimento per i viticoltori “eroici”, Enovits Extrême ha fatto il punto sull’utilizzo di macchine operatrici e attrezzature destinate all’impiego in condizioni orografiche impervie, con forti pendenze e ristretti spazi di manovra, dove la produzione è tradizionalmente associata ad elevatissimi costi di produzione. Si parla di viticoltura eroica in caso di una pendenza del terreno superiore a 30%, o di altitudine superiore ai 500 metri sul livello del mare, in presenza di sistemi viticoli su terrazze e gradoni, o in caso di viticoltura delle piccole isole.

L’area espositiva è stata animata da numerose attrezzature specializzate per la viticoltura eroica, in particolare si segnalano trattori, mini cingolati, transporter e portattrezzi progettati, quasi su misura, dalle aziende presenti, spesso artigianali e specializzate in questa nicchia tecnologica.

In evidenza anche la presenza del drone, della vendemmiatrice che opera su pendenze fina al 75%, e della piantapali che opera anche su pendenze del 25%: soluzioni innovative a supporto dei viticoltori di montagna.

Molti i visitatori provenienti da regioni limitrofe e paesi stranieri, con una rappresentanza degna di nota da Austria, Francia, Germania, Slovenia, Spagna, Svizzera e Ungheria: sinonimo di internazionalità e forte interesse per questo appuntamento dedicato al territorio montano e alla viticoltura.

Enovitis Extrême è realizzata in partnership con il Cervim (Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana) e con il Consorzio Vini Alto Adige, organismo di tutela che riunisce oggi oltre 186 soci tra cooperative, aziende e viticoltori indipendenti.

 

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