Agroinnova chiude la stagione vitivinicola piemontese 2021 con gli Incontri Fitoiatrici a Grinzane Cavour

Agroinnova, Il Centro di Competenza dell’Università di Torino, e Confagricoltura Cuneo hanno raccontato le ultime novità della ricerca nel settore vitivinicolo.

L’incontro, organizzato da Agroinnova, Centro di Competenza dell’Università di Torino, e da Confagricoltura Cuneo, mira a fare il punto sulle ultime novità della ricerca nel settore vitivinicolo. Gli Incontri Fitoiatrici, giunti ormai alla quarantaseiesima edizione, “Difesa sostenibile della vite dai patogeni fungini e vinificazione in uno scenario di cambiamenti climatici”, si sono svolti al Castello di Grinzane (CN) grazie al contributo di Corteva Agriscience e Banca d’Alba.

L’incontro è stato moderato da Roberto Fiori, giornalista de La Stampa, e presieduto da Angelo Garibaldi, Presidente di Agroinnova, e da Enrico Allasia, Presidente di Confagricoltura Piemonte. Tra i relatori: Maria Lodovica Gullino, Massimo Pugliese, Vladimiro Guarnaccia, Matteo Monchiero, Antonio Marino e Dora Marchi. Nel panorama attuale in cui le strategie di difesa devono essere adattate al cambiamento climatico e alle esigenze di sostenibilità ambientale, i relatori hanno presentato gli ultimi risultati della ricerca e le soluzioni innovative più efficaci da utilizzare in campo per ottenere uve di alta qualità con eccellenti caratteristiche di vinificazione. “Buona parte delle relazioni ha messo in relazione il quadro fitosanitario attuale della vite con i cambiamenti climatici. La vite, infatti, anche per sua notevole importanza economica, è stata oggetto da parte di Agroinnova di molte ricerche volte a studiare gli effetti del cambiamento climatico sui principali patogeni fungini” ricorda il Direttore di Agroinnova, Maria Lodovica Gullino. Dora Marchi (Enosis Meraviglia) si soffermerà invece sulla maturazione dell’uva e sulla vinificazione in un contesto di cambiamenti climatici. Verrà ovviamente dato ampio spazio alla discussione dei temi presentati.

“Alla luce delle evidenti ripercussioni che i cambiamenti climatici stanno avendo negli ultimi anni sulla viticoltura, durante il convegno analizzeremo quali sono le possibili strade da intraprendere per attuare una difesa efficace e nello stesso tempo sostenibile tra i filari, così da valorizzare sempre meglio il bagaglio di eccellenze, competenze e tradizioni di cui è ricco il territorio provinciale e regionale in questo settore”, dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Enrico Allasia.

L’evento si è svolto nell’ambito del progetto VITA – VITicoltura Armoniosa, finanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020), e del progetto Vite 4.0, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (Programma Agroalimentare 4.0 2018).

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