Presidente Zaia per Fiera del Riso di Isola della Scala

Grande entusiasmo per l’apertura della Fiera del Riso. Mercoledì 14 settembre è iniziata ufficialmente la 54esima edizione. Alle 19:00 le autorità cittadine e regionali, con il presidente della regione del Veneto Luca Zaia, la vice presidente Elisa De Berti, l’amministratore unico dell’Ente Fiera di Isola della Scala Roberto Venturi e il Sindaco Luigi Mirandola, accompagnati dal complesso bandistico scaligero Vincenzo Mela e dal gruppo mondine, sono partiti da Pra’ Piganzo per la consueta sfilata tra gli stand, fino ad arrivare nella hall.

Qui i saluti da parte delle istituzioni. “Oggi l’apertura della kermessè rappresenta la “Ripartenza” – ha ribadito Venturi. – Questa edizione sarà solo un’anticipazione del “Futuro”. Da qui, comincia a prendere corpo una nuova Fiera del Riso che, senza dimenticare le proprie radici, guarda ai prossimi anni, a ciò che vogliamo diventare e ai grandi progetti che cominciamo a realizzare.

Abbiamo completamente rinnovato il ristorante del Palarisitaly, abbiamo creato un sito nuovo, possiamo acquistare i risotti tramite App, siamo pronti a realizzare importanti investimenti per creare e rinnovare i percorsi enogastronomici del riso, rendendo accessibile a tutti, oltre che sostenibile, il territorio di Isola della Scala.

Ma soprattutto, stiamo dando corpo a una nuova visione. La 54a Fiera del Riso apre le porte all’internazionalizzazione e, con il progetto “Taste of Earth” (Sapori della Terra), ospitiamo dal 24 settembre al 2 ottobre, una settimana di eventi, con espositori e chef da tutto il mondo.

Questo è un progetto di lungo periodo: crediamo che il riso Nano Vialone Veronese Igp debba essere valorizzato oltre i confini del nostro territorio nazionale. Ma non solo, vogliamo che la Fiera diventi il primo osservatorio sui consumi del riso e sulle nuove tendenze, sulla evoluzione del settore e della filiera a livello nazionale e internazionale”.

Scalzotto ha aggiunto: “Agricoltura, cucina, paesaggio, cultura, economia, sociale: pochi prodotti tipici, come quello coltivato a Isola della Scala e negli altri Comuni dell’Igp, hanno avuto la capacità di diventare moltiplicatori di opportunità. Quello che si è fatto qui, ritengo sia un modello a cui debbano ambire anche altre produzioni veronesi e venete. L’ingrediente ‘segreto’ è stato ed è la capacità di associazioni, pubblico e privato di collaborare nel proporre la più importante manifestazione internazionale dedicata al riso di qualità”.

Prima del taglio del nastro, parola al Presidente Luca Zaia: “Questa del 2022 è un’edizione storica di una Fiera che, oltre ad essere uno degli appuntamenti più longevi del Veneto con le sue 54 edizioni, torna alla grande dopo 2 anni di stop per la pandemia. Espressione di un territorio capace di mettere insieme il magico trio turismo-agricoltura- enogastronomia, la Fiera, con il suo principe, il Riso Nano Vialone Veronese IGP, valorizza una materia prima fortemente identitaria e di altissima qualità e ottima quantità, al punto che In Veneto vengono prodotte 35mila tonnellate in media di riso in un anno, in quasi 1.500 ettari coltivati nei 25 Comuni della provincia di Verona. Sono attesi oltre 150 espositori provenienti da varie regioni d’Italia e da alcuni Paesi esteri come Marocco, Iran, Portogallo, Bulgaria, Tunisia. A tutti loro, e ai bravissimi organizzatori, auguro il più grande successo”.

 

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