Mercati

Esportazione riso sul mercato dell’Unione europea e verso i Paesi Terzi

La situazione delle vendite di prodotto italiano verso gli altri Paesi dell’Unione europea è stata elaborata sulla scorta dei dati ISTAT che si basano sulle dichiarazioni mensili Intrastat degli operatori (riso da seme escluso).

Nel periodo 1° settembre 2022 – 31 agosto 2023 sono state collocate sul mercato dell’Unione europea 497.813 tonnellate di riso, base lavorato, con un decremento di 36.448 tonnellate (-7%) rispetto alla campagna precedente (534.261 tonnellate).

Il confronto tra le due campagne mostra un calo delle consegne destinate sia verso i Paesi produttori di riso (-14.820 t, -7%), sia verso i Paesi non produttori (-21.628 t, -6%).

Rispettivamente con 149.615 tonnellate e con 131.991 tonnellate, la Francia e la Germania si riconfermano i nostri principali partner commerciali con la differenza che la Francia incrementa di 8.375 tonnellate le importazioni italiane, mentre la Germania le riduce di 9.921 tonnellate. L’insieme delle importazioni di Francia e Germania (281.606 t) rappresentano il 57% del quantitativo totale consegnato verso l’Ue. Con 36.919 tonnellate, i Paesi Bassi si collocano dietro la Germania, facendo segnare un incremento delle importazioni di 8.807 tonnellate (+28%). La Spagna, che nella campagna precedente aveva incrementato gli acquisti dall’Italia di 17.408 tonnellate (+112%), ha più che dimezzato i volumi importati, passando dalle 32.884 della campagna 2021/22 alle 14.431 tonnellate della campagna 2022/23. Anche la Repubblica Ceca ha ridotto (–12.663 t; -42%) gli acquisti dall’Italia, così come l’Ungheria (-5.064 t; -30%) e il Belgio/Lussemburgo (-2.987 t; -10%).

Analizzando le consegne effettuate verso ogni singolo Paese dell’Unione europea, ripartite per tipologia di riso, si evince che la Francia ha importato minori volumi sia di riso tondo (-3.669 t; -11%) sia di riso lungo A (-4.398 t, -19%), mentre si registra un incremento dei flussi di riso Lungo B, pari a 16.122 tonnellate (+20%). Gli acquisti da parte della Germania si sono ridotti di 4.949 tonnellate (-12%) per il riso tondo e di 4.400 tonnellate (-8%) per il riso Lungo B. Per i Paesi Bassi il dato più rilevante riguarda l’incremento delle importazioni di riso Lungo B (+11.490 t; +141%).

Come già anticipato, tra i Paesi che hanno maggiormente ridotto le importazioni dall’Italia spicca la Spagna che riduce di 3.530 tonnellate (-92%) gli acquisti di riso medio, di 10.163 tonnellate (-68%) quelli di riso Lungo A e di 4.473 tonnellate (-53%) quelli di riso Lungo B.

Per quanto concerne la Repubblica Ceca il calo più consistente ha riguardato il riso di tipo Lungo B (-12.663 t, -62%).

Il dettaglio per tipologia mostra un decremento delle vendite di riso Tondo (-16.530 t; -12%), di riso Medio (3.011 t; -23%) e di riso Lungo A (-20.563 t; -17%), mentre per il riso Lungo B si registra un incremento di 3.656 tonnellate (+1%).

Nella campagna 2022/2023 le esportazioni commerciali dall’Italia verso i Paesi Terzi si sono collocate a 135.328 tonnellate, in calo di 35.792 tonnellate rispetto alla campagna 2021/2022.

Le esportazioni verso i Paesi europei extra Ue, pari a 90.110 tonnellate, mostrano un decremento di 16.560 tonnellate (-15,5%) dovuto principalmente alle minori esportazioni destinate al Regno Unito (-9.928 t; -15%) che, comunque, rimane il principale partner commerciale dell’Italia nell’ambito dei Paesi Terzi. Anche per quanto concerne gli altri Paesi extra Ue si riscontra un trend negativo dei volumi esportati, soprattutto, per quelli destinati all’Ucraina che risultano in riduzione di 1.804 tonnellate (-42,8%). Per il secondo anno consecutivo risultano in calo i flussi verso l’Albania (-60,3%) e il Kosovo (-38,4%) a cui si è aggiunta la Bosnia Erzegovina con flussi in calo del 33,2%. Lo stesso trend negativo, seppur con quantitativi più limitati, ha coinvolto tutte le destinazioni

Le esportazioni verso i Paesi dell’Asia hanno subìto un decremento di 15.790 tonnellate (-43,4%) rispetto alla campagna 2021/2022 e, se si confronta l’export attuale (20.618 t) con quello rilevato nella campagna 2020/2021 (55.238 t), risulta una perdita, in termini di volume, di ben 34.620 tonnellate (-62,7%). Il calo delle esportazioni ha interessato tutte le destinazioni, in particolare i Paesi del Bacino Mediterraneo, da sempre i più importanti partner commerciali dell’Italia. Il peggior dato è stato quello relativo all’export verso la Giordania che ha fatto segnare una perdita di 9.736 tonnellate (-79,8%); a seguire il Libano (-2.149 t; -54%), Israele (-1.206 t; -35,4%), la Turchia (-910 t; -9,2%), l’Arabia Saudita (-890 t; -25,3%) e gli Emirati Arabi (-400 t; -39,9%).

Nel corso della campagna 2022/2023 l’export verso il continente africano si è collocato a 2.732 tonnellate, evidenziando un leggero incremento delle vendite (+355 t; +14,9%) rispetto alla campagna 2021/2022. Marocco e Sud Africa si riconfermano come principali destinazioni.

Le vendite verso l’America, pari a 17.933 tonnellate, risultano in calo di 2.071 tonnellate (-10,4%). Il flusso verso gli Stati Uniti si riduce di 982 tonnellate (-10,1%), quello verso il Brasile di 703 tonnellate (-10,8%), mentre per quello verso il Canada, terzo principale partner commerciale, si registra una sostanziale stabilità (circa 2.000 t).

Rispetto alla precedente campagna le esportazioni verso l’Oceania, pari a 3.935 tonnellate, risultano in calo di 1.726 tonnellate (-30,5%). Il calo più consistente riguarda i volumi destinati all’Australia che fanno registrare una contrazione di 1.650 tonnellate (-31,7%) .

Per quanto concerne la ripartizione tra le tipologie di riso, si registrano decrementi per il Tondo, che fa segnare un calo di 4.185 tonnellate (-7,7%), e per il Lungo A, con una diminuzione di 32.603 tonnellate (-36,9%). Al contrario la tipologia del Lungo B mostra un incremento di 1.439 tonnellate (+7,3%). In leggero calo i flussi del Medio (-443 t; -5%).

Per quanto riguarda le tipologie di confezionamento, le esportazioni in piccole confezioni risultano in calo di 6.808 tonnellate (-16%) e rappresentano il 26% del volume totale esportato.

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