Riunione informale dei ministri dell’agricoltura Ue

 I sistemi alimentari sostenibili, la situazione del mercato agricolo europeo e le sfide specifiche legate al Covid-19 e alla peste suina africana sono stati i principali argomenti discussi durante la riunione informale in videoconferenza dei ministri dell’agricoltura e della pesca della Ue. I ministri hanno anche accennato alle politiche dell’Ue in materia di foreste e alla strategia forestale dell’Ue.

“La gamma di sfide che il settore agroalimentare europeo deve affrontare oggi è ampia – ha ricordato  Julia Klöckner, ministro federale dell’Alimentazione e dell’agricoltura della Germania – Il coordinamento tra gli Stati membri è più che mai necessario a diversi livelli. Dobbiamo garantire che le nostre politiche su agroalimentare, ambiente e salute siano allineate e che continuiamo a condividere informazioni su situazioni in rapida evoluzione e, in alcuni casi, senza precedenti come la pandemia Covid-19”.

Durante la sessione mattutina, la presidenza del Consiglio dell’Ue, insieme alla Commissione europea, ha informato i ministri dei progressi compiuti all’interno dell’Ue nella lotta alle perdite e agli sprechi alimentari. La presidenza ha sottolineato che gli Stati membri hanno ora in atto strategie e piani nazionali pertinenti, che includono anche le donazioni di cibo come elemento cruciale di queste strategie. I ministri hanno fatto riferimento all’impatto del Covid-19 sulle perdite e gli sprechi alimentari con la presidenza sottolineando la necessità di evitare il “criceto” del cibo in modo che rimanga a disposizione di tutti. La Commissione ha espresso la volontà di estendere il mandato della piattaforma dell’Ue sulle perdite e lo spreco alimentare oltre il 2021.

La delegazione danese ha informato i ministri sullo stato di avanzamento dei lavori in relazione al visone e al Covid19 nel paese, spiegando il potenziale rischio per l’efficacia dei vaccini Covid-19 a causa dei visoni infetti da una versione mutata del virus. I ministri hanno convenuto che si tratta di una questione sanitaria europea e non solo di una preoccupazione per il benessere degli animali. La Presidenza ha espresso la necessità di continuare a condividere informazioni su questo tema e di organizzare una futura discussione sulle modalità di allevamento del visone in Europa.

Le delegazioni ceca e polacca hanno informato i ministri della loro richiesta alla Commissione di un ulteriore coordinamento nella lotta contro la peste suina africana e di una riduzione degli oneri amministrativi associati, in particolare per quanto riguarda le procedure relative al cofinanziamento. I ministri hanno ampiamente sostenuto questa iniziativa, sottolineando la necessità di maggiori misure di coordinamento che consentiranno agli Stati membri di combattere ed eradicare la peste suina africana.

La Commissione ha inoltre informato i ministri sui risultati della conferenza dal campo alla tavola, organizzata dalla Commissione il 15-16 ottobre 2020. Alcuni ministri hanno chiesto alla Commissione di condurre valutazioni d’impatto pertinenti e hanno sottolineato l’importanza di tutte le parti interessate che partecipano alla strategia. I ministri hanno anche colto l’occasione per chiedere alla Commissione di chiarire se intende ritirare la sua proposta sul pacchetto di riforma della Pac post-2020; la nozione è stata respinta dal Commissario Kyriakides.

Invitata dalla presidenza in vista della preparazione del contributo dell’Ue al vertice sui sistemi alimentari delle Nazioni Unite del prossimo anno, l’inviato speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per il vertice, la dott.ssa Agnes Kalibata ha informato i ministri sui preparativi e sugli obiettivi del vertice. I ministri hanno sottolineato l’importanza del Green Deal e della strategia dalla fattoria alla tavola per accelerare la transizione globale verso sistemi alimentari sostenibili. Hanno anche chiesto un vertice ambizioso che possa riunire tutte le parti interessate. Il Consiglio definirà le sue principali priorità politiche per il vertice attraverso conclusioni pertinenti, che dovrebbero essere adottate nella primavera del 2021.

I ministri hanno inoltre accolto con favore le conclusioni del Consiglio recentemente adottate sulle politiche forestali dell’Ue e sulla strategia forestale dell’Ue dopo il 2020, sottolineando l’importanza delle foreste per la protezione del clima e la biodiversità. Diversi ministri hanno spiegato che la strategia forestale dell’Ue deve essere allineata con altre strategie pertinenti come la strategia per la biodiversità. Anche il miglioramento del coordinamento delle politiche relative alle foreste all’interno dell’Ue, come indicato nelle conclusioni, è stato ampiamente sostenuto dai ministri.

I ministri hanno avuto uno scambio di opinioni sulla base di una presentazione della Commissione e di contributi scritti degli Stati membri. I ministri hanno sottolineato diversi fattori che esercitano pressioni su diversi mercati agroalimentari come i mercati dei suini (menzionati da molti ministri), delle carni bovine, del pollame, del vino e dei latticini, tra gli altri. Diverse delegazioni hanno chiesto interventi rapidi per affrontare con successo le sfide aggravanti, tra cui la seconda ondata della pandemia Covid-19, la chiusura del settore dell’ospitalità, la peste suina africana e le restrizioni commerciali attuali e incombenti. La delegazione austriaca ha inoltre informato i ministri sulle implicazioni agricole dell’accordo di associazione Ue Mercosur; diverse delegazioni hanno chiesto accordi commerciali dell’UE equilibrati che manterranno gli elevati standard ambientali raggiunti con l’Ue. Alcune delegazioni hanno inoltre sostenuto l’idea di tenere conto dell’elevato potenziale economico di tali accordi.

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