Raggiunto secondo target Pnrr agricolo su logistica. Lollobrigida: “Ora rifinanziare misure per imprese” 

Con l’approvazione dei tre decreti che contengono le relative graduatorie per l’accesso alle agevolazioni previste dal Pnrr a sostegno della logistica agroalimentare, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste raggiunge il secondo target europeo in scadenza a fine anno 2022. 

Nello specifico, i tre decreti si riferiscono ad altrettanti filoni di investimenti: per le imprese che operano nella logistica agroalimentare, per i mercati agroalimentari all’ingrosso e per le Autorità di sistema portuale. Rispettivamente le risorse economiche previste sono di 500 milioni per le aziende, 150 per i mercati e 150 per le aree portuali. 

Si entra così nella fase di verifica tecnica, per arrivare nel passaggio successivo ai provvedimenti di concessione delle risorse, che terranno conto della riserva del 40% da destinare a progetti localizzati nelle regioni del Sud. 

“Anche questo altro passo avanti nell’iter di assegnazione delle risorse del Pnrr rappresenta un risultato soddisfacente”, dichiara il ministro , che aggiunge: “Quello della logistica è un altro ambito dove a nostro avviso occorrono dei perfezionamenti, da ottenere attraverso interventi mirati per migliorare il Pnrr. Ad esempio, la misura a favore delle imprese per la realizzazione di progetti di logistica agroalimentare ha registrato un grande interesse tra gli operatori del settore, e dunque merita di essere rifinanziata. Stessa situazione per quanto riguarda i mercati all’ingrosso: anche qui la domanda supera la dotazione economica. In relazione alla logistica nelle aree portuali, poi, la misura appare chiaramente sottodimensionata, se il fine è quello di rendere più moderno ed efficiente il sistema strategico della portualità italiana. Il nostro impegno è quindi continuare a lavorare affinché questi interventi siano sempre più adeguati alle reali esigenze del settore”, conclude il ministro. 

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