Pomodoro da industria, contrattazione nel bacino nord in stallo

 In una fase di stallo la trattativa per la definizione dell’Accordo Quadro per la gestione dalla prossima campagna di trasformazione del pomodoro nel bacino Nord Italia.

 Dopo una intensa trattativa con la parte agricola, l’Industria si è resa disponibile ad accettare le richieste delle OP di rivedere alcuni parametri tecnici.

 La trattativa si è bloccata sulla definizione del prezzo medio di riferimento nonostante la disponibilità della parte industriale a venire incontro alle richieste economiche del mondo agricolo con una proposta di aumento che, con quanto concesso sui parametri tecnici, andava ad incrementare di circa il 20% il prezzo medio della campagna 2022.

 “L’aumento da noi proposto con grande senso di responsabilità, che porta ad un incremento del prezzo medio di riferimento, nel biennio, di circa il 40%,  –  dichiara Bruna Saviotti, coordinatrice del Comitato territoriale del Bacino Nord di ANICAV –non ha precedenti nella storia della contrattazione del pomodoro da industria nel nostro bacino e va ampiamente a coprire l’incremento dei costi subiti dalla parte agricola nel corso della scorsa campagna, costi che stanno già facendo rilevare significative riduzioni, e tiene conto della contingente situazione inflattiva e finanziaria, senza tralasciare la necessità di incentivare la coltivazione del pomodoro da industria.“

 “Auspichiamo –  dichiara Marco Serafini, Presidente ANICAV – che le OP possano rivedere le proprie posizioni, comprendendo le nostre ragioni, nell’interesse della filiera soprattutto in un momento così complicato, avendo ben presente che affinchè il sistema funzioni tutte le componenti devono trarre un beneficio equilibrato.”

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ANICAV

L’ANICAV, Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali, nata a Napoli il 5 febbraio 1945, è la più grande associazione di rappresentanza delle imprese di trasformazione di pomodoro al mondo per numero di imprese aderenti e quantità di prodotto trasformato. Essa associa 80 aziende su 115 operanti sul territorio nazionale che trasformano circa il 70% di tutto il pomodoro lavorato in Italia e la quasi totalità del pomodoro pelato intero prodotto nel mondo, con un fatturato, nel 2022, di 4 miliardi di euro (pari a oltre il 70% del fatturato totale del comparto italiano della trasformazione del pomodoro). Circa il 60% delle produzioni è destinato all’esportazione sia verso l’Europa (Germania, Francia, Regno Unito) che verso gli altri Paesi (USA, Giappone, Australia) facendo del pomodoro un ambasciatore dell’eccellenza del Made in Italy nel mondo.

Ufficio stampa ANICAV

Andrea Pascale, 393 8138965, andrea.pascale@mediatyche.it

 

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