Nuovi mercati per il made in Italy delle attrezzature agricole: ecco perché il Sudafrica è un’opportunità

 

Vocazione internazionale, innovazione e alta qualità delle produzioni sono i tratti distintivi della meccanica agricola italiana. Con oltre il 70% del fatturato registrato all’estero, questo settore si è confermato, anche nel 2022, una delle filiere più rappresentative dell’export italiano. A fronte di un calo del mercato interno che ha visto un -14,6% nelle immatricolazioni di mezzi agricoli tra gennaio e settembre 2022, il fatturato generato dai mercati esteri è cresciuto del 15,5%*.

Allargare sempre di più i confini dell’export è dunque una necessità resa ancora più impellente dallo scenario congiunturale che, tra aumento dei costi di trasporto e delle materie prime, resta complesso per tutte le categorie merceologiche, attrezzature comprese.

“L’Europa assorbe ancora il 56% delle vendite delle aziende specializzate in tecnologie per l’agricoltura – dice Andrea Gilberti, CEO di Matchplat – per questo guardare al di fuori di essa è una scelta quasi obbligata. Il nostro osservatorio nasce proprio con l’obiettivo di delineare nuove strategie distributive e in questo caso ci siamo concentrati sul Sud Africa perché, ad oggi, è il primo esportatore di frutta dell’emisfero australe e il ventesimo produttore a livello globale”.

Il PIL agricolo del paese è cresciuto dell’8% e in base ai dati diffusi dalla South African Agricultural Machinery Association (Saama) nel periodo gennaio-aprile 2022 le vendite di trattori sono aumentate dell’11,3% mentre quelle di mietitrebbie, sempre nello stesso periodo, hanno fatto registrare un incremento del 20,9%. Le maggiori vendite di questi macchinari si traducono dunque in un’occasione anche per i produttori di attrezzature da utilizzare in accoppiata con questi mezzi. Grazie alla piattaforma Explore, che combina database e algoritmi dotati di intelligenza artificiale, Matchplat è capace di mappare in modo automatizzato i principali centri distributivi di attrezzature agricole. I risultati della ricerca mostra un mercato piuttosto concentrato che si concentrano nelle città di Johannesburg, Città del Capo e Durban, con un numero limitato di realtà specializzate in importazione e successiva rivendita a livello locale. “I risultati di questo report riassunti nella mappa evidenziano le potenzialità del nostro servizio – conclude Gilberti che è in grado di identificare le aziende in target e offre così la possibilità di creare nuove filiere di valore”.

Che cos’è l’Analysis Center di Matchplat

Costituito nel 2022, l’Analysis Center di Matchplat ha un obiettivo: fotografare l’articolazione dei mercati mondiali, in modo da offrire informazioni affidabili alle aziende che desiderino conoscere meglio determinati settori e la loro struttura. Nato dalla cooperazione tra il dipartimento Marketing & Comunicazione e quello di Data Analysis di Matchplat, l’Analysis Center si occupa della raccolta di dati e della loro rielaborazione al fine di valutare periodicamente l’evoluzione dei centri industriali e commerciali che costituiscono le catene del valore globali. La volontà è quella di fornire nuovi spunti strategici alle imprese italiane, aiutandole a mettere a fuoco le peculiarità dei mercati e delle aziende che li popolano, in modo da cogliere nuove opportunità di crescita.

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