Mechanika, un marketplace per la compravendita di ricambi e componenti di macchine agricole

Mechanika.parts è un marketplace digitale che si pone l’obiettivo di riuscire a soddisfare in tempi brevissimi le richieste di agricoltori europei che cercano pezzi di ricambio per la loro attività; con oltre 180.000 prodotti disponibili in stock, pronti per la spedizione, garantiti e al prezzo più conveniente, la piattaforma offre la più vasta gamma di prodotti del settore, attualmente online.

Fondato poco più di un anno fa da Emanuel e Roberto Apicella – entrambi con esperienza pluriennale nel mondo automotive – l’e-shop sta muovendo i primi passi ed è appena entrato a far parte di Luiss EnLabs, il programma di accelerazione di LVenture Group. Oltre all’esperienza professionale maturata nel settore, i fondatori sono figli d’arte; infatti Il primo passo è stato quello di digitalizzare l’azienda di famiglia, una Pmi che vende a Modena componentistica agricola.

Dal punto di vista tecnico, il marketplace prevede delle vetrine virtuali per i resellers, dove esporre i prodotti, e un software di logistica integrata, in grado di poter gestire le spedizioni in dropshipping, coordinando la preparazione della merce da parte del fornitore, il ritiro del corriere e il tracking per la consegna al cliente finale. La transazione avviene completamente online, attraverso i principali gateway di pagamento.

Un valore aggiunto che viene offerto all’utente da Mechanika.pars è l’assistenza tecnica. Per un agricoltore avere un mezzo fermo anche solo per un giorno è una sciagura, e garantire tempi certi della consegna a domicilio del pezzo mancante corretto è la priorità dell’azienda.

Uno step fondamentale per la startup è stato stringere partnership con grandi rivenditori – che ora sono 15 (come Carraro, Ama, Gb Ricambi), grazie ai quali si sono creati i presupposti per un’ampia gamma disponibile e leve di pricing molto competitive.

Il modello di business si basa su trattenere una percentuale sulle vendite, e grazie al pagamento anticipato dei clienti, con i pagamenti differiti ai fornitori, è in grado di generare un flusso di cassa positivo.

Si tratta del primo marketplace dedicato alla ricambistica tecnica, per il mondo agricolo e industriale; l’obiettivo è diventare un punto di riferimento digitale e innovativo dell’industry, un business che a livello globale vale 40 miliardi di euro.

Vanno intercettati i potenziali clienti italiani della startup che sono 600.000 di aziende agricole, che spendono in media 3000 euro all’anno in attrezzature. Nella maggior parte dei casi alberi cardanici, olio motore e frizioni vengono acquistati alla vecchia maniera, attraverso cataloghi o affidandosi ai rivenditori più vicini. Ma nell’era dell’e-commerce, dove online è possibile acquistare praticamente qualunque cosa, le nuove generazioni si rivolgeranno sempre più spesso all’online.

Inoltre, il sito, già disponibile in inglese, francese, tedesco e spagnolo, e una media di 30mila visitatori al mese, ha già venduto i suoi prodotti venduti in 20 Paesi: partendo da Francia, Germania, Gran Bretagna fino al Sud America e Nuova Zelanda. Già dai primi ordini, la startup si è accorta di avere una forte traction all’estero, ricevendo ordini con un carrello medio di 2000 euro. Gli sviluppi futuri saranno, infatti, consolidare la strategia di acquisizione clienti per i principali mercati europei.

 

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