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Continua la progettualità del frumento “Gran Piemonte” 

Nelle scorse settimane si sono svolte sul territorio regionale le ormai consuete riunioni di presentazione dei contratti legati alla progettualità “GranPiemonte”, ovvero il progetto regionale di Coldiretti Piemonte e il Consorzio delle Province del Nord Ovest che vuole dare possibilità a tutte le aziende cerealicole piemontesi di potersi affacciare alla coltivazione del frumento tenero in sicurezza, attraverso contratti mirati, specifici e premianti.

All’ interno del progetto infatti sono 4 le “voci” a disposizione delle aziende agricole:

  • Filiera grano “Panificabile superiore”, che propone la semina delle varietà Bologna e Giorgione;
  • Filiera grano “Miscela GranPiemonte/Piemolino”, che propone la semina del nuovo mix “GranPiemonte”, rinnovato nella composizione;
  • Filiera grano sostenibile “Barilla”, che propone la semina del nuovo mix “GranPiemonte” e l’ adozione della “carta del mulino di Barilla – Mulino Bianco”;
  • Filiera grano sostenibile “Harmony”, che propone la semina in purezza di alcune varietà e del nuovo mix “GranPiemonte” e l’ adozione della “Carta della sostenibilità di Harmony”.

Tutti i contratti prevedono ovviamente dei vincoli quali l’ adesione al CAP Nord Ovest, il rispetto integrale del Disciplinare di produzione (concimazioni, trattamenti fungicidi e per la cimice), l’ acquisto di tutti i mezzi tecnici presso le agenzia del CAP Nord Ovest (questo sia per poter garantire la tracciabilità della filiera ma anche per avere un “volano” sui prezzi dei mezzi tecnici) ed il pagamento a metà ottobre 2023 del grano conferito.

La determinazione del prezzo invece varia sulla base delle contrattualistiche di cui sopra, ma per tutte le tipologie verranno considerate le medie di luglio ed agosto 2023:

  • “Bologna Giorgione”, media delle quotazioni massime alla voce 2 “panificabile superiore” delle borse merci di Torino e Milano più un premio di 5 E a tonnellata + IVA (al raggiungimento delle qualità a contratto);
  • “Miscela GP/Piemolino”, media delle quotazioni massime alla voce 3 “panificabile” della borsa merci di Milano più un premio di 10 E a tonnellata + IVA (al raggiungimento delle qualità a contratto);
  • “Barilla”, media delle quotazioni massime alla voce 3 “panificabile” delle borse merci di Torino e Milano più un premio di 30 euro a tonnellata + IVA(al raggiungimento delle qualità a contratto);
  • “Harmony”, media delle quotazioni massime alla voce 3 “panificabile”  della borsa merci di Milano più un premio di 15 E a tonnellata + IVA (al raggiungimento delle qualità a contratto).

In merito al contratto Barilla ed Harmony, ricordiamo che oltre al Disciplinare di produzione, questi contratti, a fronte anche del premio corrisposto a tonnellata richiedono il rispetto della “Carta del Mulino di Barilla” e “Carte della sostenibilità di Harmony”, ovvero delle regole obbligatorie tra le quali le più importanti sono:

  • Rotazione quinquennale delle colture aziendali;
  • Dedicare il 3% della superficie coltivata a grano sostenibile alla “biodiversità” con la semina di essenze adatte a favorire l’attività di insetti pronubi e produttori di miele (extra EFA);
  • Utilizzo dell’applicativo “Barilla Farming” per la raccolta dei dati di coltivazione (solo per Barilla).

Per questa campagna, alla luce delle analisi e dei campi sperimentali effettuati sul territorio la miscela “GranPiemonte” è stata aggiornata e “potenziata” per offrire ancor di più un prodotto di qualità e duttile.

Il progetto GranPiemonte, grazie alla pluralità di contrattualistiche vuole offrire la possibilità della coltivazione del frumento tenero a tutte le aziende agricole, analizzando attentamente le “potenzialità” aziendali ed il territorio stesso.

Invitiamo tutte le aziende a prendere contatto con gli uffici di Coldiretti o presso le Agenzie del CAP per approfondire e scegliere il contratto e prenotare il seme.

Miscela “GranPiemonte”

Si tratta di una miscela di 4 varietà di frumento tenero selezionate ed adatte al nostro areale, già miscelate nel sacco con caratteristiche diverse tra loro, ma che coltivate assieme sono in grado di fornire un’ottima resa produttiva, una buona resistenza alle patologie (riducendo il numero di interventi chimici) ed una farina duttile con una stabilità delle caratteristiche molitorie.

W

Parametro di identificazione e classificazione delle farine. Il W identifica la “Forza panificatoria” del grano, ovvero la capacità della farina stessa di lievitare. Più si ha un valore elevato e più si dice “forte”, ovvero adatta alla produzione ad esempio dei grandi lievitati come panettoni e colombe, mentre più è basso e meglio si adatta alla trasformazione per biscotti e grissini ad esempio.

Prezzi chiusura contratti 2022:

Riportiamo i prezzi ottenuti nella campagna appena ultimata:

BARILLA SOSTENIBILE 394,00

PIEMOLINO 377,00

BOLOGNA/GIORGIONE 396,75

HARMONY 377,00

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