Consiglio Ue Agricoltura e pesca

La prima sessione del Consiglio Ue Agricoltura e pesca durante la presidenza francese svoltasi il 17 gennaio ha affrontato le questioni agricole relative al commercio e l’attuale situazione del mercato e dei cicli del carbonio sostenibili. Il ministro francese dell’agricoltura e dell’alimentazione, Julien Denormandie, ha presentato le priorità della presidenza nel settore dell’agricoltura e della pesca. Queste priorità includono, da un lato, la reciprocità degli standard commerciali, in altre parole garantire (soprattutto tramite “clausole speculari”) che i prodotti agroalimentari importati in Europa rispettino gli standard ambientali e sanitari dell’UE, in particolare per quanto riguarda l’uso sostenibile dei fitofarmaci – e, dall’altro, l’agricoltura a basse emissioni di carbonio, in particolare il sequestro del carbonio nei suoli agricoli.

La presidenza punterà inoltre a portare avanti i lavori nei seguenti settori: valutazione dei piani strategici nazionali, nell’ambito degli sforzi volti a garantire la trasparenza della riforma della PAC; la proposta di regolamento sulle statistiche sugli input e output agricoli; revisione della normativa comunitaria sulle indicazioni geografiche; il regolamento sui prodotti esenti da deforestazione; e la politica di promozione dei prodotti agricoli dell’UE.

L’importazione nel mercato europeo di prodotti che non rispettano gli standard di produzione dell’UE è incoerente da ogni punto di vista, economico, ambientale o alimentare. Agire per garantire che gli standard siano reciproci è un compito considerevole e uno che è in cima alle priorità della Presidenza francese.

I ministri hanno avuto uno scambio di opinioni su questioni agricole legate al commercio. La discussione ha toccato in particolare l’andamento delle esportazioni agroalimentari dell’UE, le relazioni commerciali con il Regno Unito e gli ultimi sviluppi nei negoziati dell’OMC sull’agricoltura in vista della 12a conferenza ministeriale dell’OMC. La delegazione polacca ha anche preso la parola per fornire informazioni sui potenziali effetti negativi dell’embargo imposto dalla Bielorussia sull’importazione di una serie di prodotti agroalimentari, comprese le mele.

Sulla base delle informazioni fornite dalla Commissione e dagli Stati membri, i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla situazione del mercato dei prodotti agricoli. Sebbene nel complesso il settore agroalimentare dell’UE abbia ottenuto buoni risultati, gli Stati membri hanno evidenziato una serie di preoccupazioni, in particolare l’impatto sull’agricoltura dell’aumento dei costi di energia, input e mangimi. La delegazione ceca ha anche preso la parola per fornire informazioni sulle sfide che il settore delle carni suine in Europa deve affrontare; questo punto ha dato seguito a punti simili sollevati in precedenti sessioni del Consiglio ed è stato sostenuto da un certo numero di delegazioni. Altri argomenti discussi includevano malattie veterinarie, come la peste suina africana e l’influenza aviaria ad alta patogenicità, e sviluppi a livello internazionale.

La Commissione ha presentato la sua comunicazione sui cicli sostenibili del carbonio, che apre la strada ad azioni future volte a sostenere le misure proattive intraprese dagli agricoltori per facilitare la rimozione del carbonio dall’atmosfera e ridurre la concentrazione atmosferica di CO2. Nel complesso, i ministri hanno accolto favorevolmente la comunicazione e molti hanno preso la parola per condividere le loro reazioni. I punti sollevati durante la discussione includevano la necessità di salvaguardare la sicurezza alimentare (che è l’obiettivo principale della politica agricola), evitare qualsiasi conflitto con altre politiche dell’UE (come la PAC) e tenere conto delle specificità di ciascuno Stato membro. La presidenza ha proposto di adottare conclusioni del Consiglio sugli aspetti agricoli della presente comunicazione.

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