Economia

Banco BPM per il PNRR a fianco delle imprese agroalimentari: stanziato un plafond da 2 miliardi di euro

Banco BPM stanzia un plafond da 2 miliardi di euro per finanziamenti a breve e medio termine, anche assistiti da garanzie pubbliche, per sostenere le imprese del settore agroalimentare nel più ampio contesto delle misure e risorse messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Grazie allo stanziamento di questo plafond da 2 miliardi di euro, Banco BPM conferma il suo supporto alle aziende del comparto agroalimentare affiancando le importanti risorse che il PNRR mette a disposizione con un forte focus sui temi dell’energia rinnovabile e dell’efficientamento delle produzioni anche di filiera, attraverso soluzioni e prodotti dedicati a condizioni finanziarie e tecniche particolarmente favorevoli.

Banco BPM sin dal primo momento si è posto come interlocutore per favorire gli investimenti e facilitare l’accesso delle aziende ai bandi del PNRR, accompagnandole con strumenti dedicati messi a disposizione dalla banca, al fine di massimizzare l’effetto dell’intervento pubblico.

L’obiettivo è favorire gli interventi nell’ambito del settore agroalimentare a partire dagli investimenti nell’agrisolare, nelle produzioni di filiera (V Bando) e logistica alimentare, nell’agrivoltaico e nella produzione di biometano, anche in risposta alle attuali difficoltà legate al costo dell’energia, ma anche su innovazione, meccanizzazione e gestione delle risorse idriche, affiancando e integrando le possibilità e le risorse offerte nel quadro delle iniziative legate al PNRR.

“Il plafond da 2 miliardi a favore delle imprese agroalimentari che Banco BPM ha istituito – commenta Giovanni Landolina responsabile della struttura Programma Pnrr di Banco BPM – è un esempio concreto ed efficace di come sia possibile mobilitare risorse significative nell’ambito del Pnrr accelerandone gli effetti positivi. Nel caso specifico l’obiettivo del plafond di Banco BPM è offrire alle aziende agroalimentari i mezzi utili per crescere in modo sempre più sostenibile”.

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