Agricoltura, arriva in Parlamento la proposta di sgravi fiscali per la cura e il recupero dei terreni.

 

Con un emendamento presentato alla Camera a prima firma dell’on. Cassinelli e al Senato a prima firma del sen. Damiani, Forza Italia chiede di introdurre la possibilità di detrazione fiscale per gli interventi di cura e recupero dei terreni agricoli. Alla Camera l’emendamento è riferito al disegno di legge di conversione del decreto per l’attuazione del PNRR, al Senato alla legge di Bilancio. Questa iniziativa parlamentare riprende la proposta di cui si è fatto promotore lo scorso mese di luglio, con un ordine del giorno in Consiglio Regionale della Liguria, il capogruppo di Forza Italia Claudio Muzio. L’emendamento è stato presentato pubblicamente nel tardo pomeriggio di ieri a Sestri Levante nel corso del convegno “Olivicoltura e territorio nel Levante ligure”, promosso dalla Cooperativa Olivicoltori Sestresi nel quadro della manifestazione “Pane e Olio”. Ad illustrarlo è stato il sindaco di Moneglia Claudio Magro, anch’egli fautore sin da subito della proposta.

La misura prevede che per l’anno 2022 possa essere detratto fino al 50% delle spese documentate per la manutenzione, il recupero ed il ripristino idrogeologico dei terreni agricoli ed anche per l’acquisto delle attrezzature strettamente funzionali a queste attività, per un ammontare complessivo non superiore a 5.000 euro per ettaro o frazione e a 1.000 euro per ciascuno degli ettari o frazione successivi al primo e, comunque, entro l’importo massimo di 20.000 euro per ciascun contribuente. L’emendamento chiede di finanziare la misura con 100 milioni di euro.

“Sostenere concretamente chi opera per la cura ed il recupero del territorio agricolo è, oggi più che mai, un’esigenza di primaria importanza ai fini della salvaguardia ambientale e della prevenzione del dissesto idrogeologico”, dichiarano Cassinelli, Muzio e Magro. “Basti pensare che la mancata regimazione delle acque piovane, che viene invece regolarmente effettuata nei terreni coltivati, è la causa principale delle frane che sempre più frequentemente causano ingenti danni nelle aree colpite dal maltempo. La detrazione fiscale richiesta attraverso l’emendamento può rappresentare un grande passo in avanti per fare sì che i nostri territori siano più presidiati, con tutte le conseguenze positive del caso”.

“Nel testo presentato – proseguono – si fa riferimento solo all’anno 2022 per motivi di contingenza parlamentare, ma siamo convinti che la detrazione, qualora approvata, sarà poi prorogata, perché i benefici ottenuti anche in termini economici saranno di gran lunga superiori al costo del provvedimento. La misura potrà infatti innescare un circolo virtuoso, incentivando l’impegno di tante persone, anche giovani, che sono tornate a dedicarsi all’attività agricola e favorendo inoltre l’assegnazione dei lavori di manutenzione a imprese specializzate, che potranno così crescere e fornire nuove possibilità di occupazione. Una maggior cura dei terreni potrà infine avere ricadute positive anche per ciò che concerne il contrasto alla propagazione del grave fenomeno degli interventi invasivi degli ungulati e della fauna selvatica, che rappresentano un’autentica emergenza a livello regionale e nazionale”.

“Desidero ringraziare – conclude Muzio – l’on. Cassinelli, i sindaci di Moneglia e Leivi Claudio Magro e Vittorio Centanaro, la Cooperativa Olivicoltori Sestresi e l’assessore all’Agricoltura di Sestri Levante, Mauro Battilana, per l’impegno concreto e fattivo su questo tema, che ha consentito di giungere alla presentazione dell’emendamento a livello parlamentare. Ringrazio inoltre il prof. Riccardo Gucci, presidente dell’Accademia nazionale dell’olivo e dell’olio, che con un suo intervento tenuto nel 2020 al ‘Premio Leivi’ aveva lanciato l’idea di aiuti fiscali per ciò che concerneva gli oliveti”.

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